Curiosità - 05 ottobre 2026, 16:30

"Un filo invisibile unisce la mia famiglia a Stella": l’appello dall’Uruguay

Evangelina Cabrera Venturino alla ricerca di discendenti: il trisnonno Francesco Venturino che venne battezzato a San Bernardo partì prima del 1869 per lo stato sudamericano

Dall'Uruguay alla ricerca dei propri antenati di Stella.

Evangelina Cabrera Venturino, cittadina uruguaiana di San José de Mayo, attraverso i social ha iniziato a cercare un pezzo della propria famiglia, che sarebbe partita proprio dal comune della Valle dell’Erro.

"Ho deciso di fare questo post perché c’è un filo invisibile che unisce la mia famiglia a Stella. Il mio trisnonno si chiamava Francesco Venturino ed è nato proprio qui, tra queste colline, prima di emigrare verso l’Uruguay in cerca di un futuro migliore – spiega Evangelina - Sto cercando di ricostruire la sua storia e di risalire alle mie radici".

A corredo del suo appello, la donna ha pubblicato quello che dovrebbe essere l’atto di battesimo originale del suo antenato, datato 12 febbraio 1831, nella parrocchia di San Bernardo.

Nel registro compaiono diversi nomi riconducibili alla Stella dell’epoca. I genitori del trisnonno erano Filippo Venturino e Anna Maria Pastorino, figlia di Francesco Pastorino e nipote di Giovanni Pastorino. Tra i padrini figurano invece Giacomo Dabove, figlio di Giuseppe, e Maria Antonia Freccero, figlia di Francesco Freccero e moglie di Domenico. Cognomi molto diffusi a Stella, ma anche nei comuni vicini.

Francesco Venturino sarebbe emigrato prima del 1869, anno in cui si sposò in Uruguay, proprio nel periodo delle grandi migrazioni italiane verso il Sudamerica. Da Stella, così come dai comuni limitrofi, furono infatti numerose le partenze verso il Nuovo Mondo: da Mioglia, per esempio, diverse famiglie si trasferirono in Uruguay (leggi QUI), mentre da Sassello molti emigrarono verso il Brasile (leggi QUI).

"Mi chiedo se tra di voi ci sia qualcuno che abbia sentito parlare di questa storia, o magari discendenti di queste famiglie – Dabove, Freccero, Pastorino, Venturino – che riconoscano questi nomi nei propri alberi genealogici" ha scritto Evangelina nel gruppo Facebook “Sei di Stella se”.

Il suo sogno è poter un giorno arrivare a Stella e conoscere di persona i luoghi da cui partì il suo antenato.

"Il mio grande sogno è quello di poter visitare Stella un giorno, camminare per le sue strade e respirare l’aria del luogo che ha visto nascere il mio trisnonno Francesco. Vi ringrazio di cuore per qualsiasi piccolo indizio, ricordo o consiglio che potrete condividere con me. Un caro saluto a tutti voi dalla comunità di Stella dall’altra parte dell’oceano" ha proseguito.

Sul gruppo social stellese le è stato consigliato di rivolgersi a Mariano Bosco, esperto e appassionato di storia locale, oltre a consultare l’Archivio Antenati, dove però Evangelina non avrebbe trovato, al momento, riscontri utili.

Resta così aperta una ricerca che per lei ha un significato profondamente personale: ricostruire ciò che accadde alla famiglia Venturino rimasta in Italia.

"Il mio più grande desiderio è riuscire a sapere se il mio trisnonno Francesco Venturino abbia lasciato una famiglia a Stella. A noi discendenti è sempre stato raccontato che dall’Italia partirono tre fratelli – racconta – Sappiamo inoltre che sua madre, Maria Pastorino, era già deceduta quando Francesco emigrò, mentre suo padre, Filippo Venturino, era ancora in vita".

Ed è proprio questo il tassello che Evangelina sta cercando di ritrovare: capire che cosa accadde ai familiari rimasti a Stella e se esistano ancora oggi loro discendenti.

"Qualsiasi informazione che possa aiutarmi a scoprire che cosa sia successo alla sua famiglia rimasta a Stella avrebbe per me un valore immenso e mi permetterebbe di ricostruire una parte importante della nostra storia familiare".