Il Partito Democratico di Savona e quello provinciale scende in campo a sostegno dei lavoratori di TPL Linee nella trattativa sull’esternalizzazione di una parte delle linee. I segretari Simone Anselmo, alla guida dell’Unione comunale di Savona, ed Emanuele Parrinello, segretario provinciale, ribadiscono la necessità di tutelare l’organico dell’azienda pubblica, ponendo una condizione precisa: “Nessun lavoratore attualmente in forze a TPL Linee deve passare ai soggetti privati”.
Il Pd riconosce che l’adeguamento alle normative nazionali ed europee rappresenta un passaggio necessario. “Non è possibile né responsabile opporsi strumentalmente a disposizioni di legge definite a livello nazionale ed europeo”, sottolineano Anselmo e Parrinello. Il rispetto delle regole, tuttavia, non deve tradursi in un ridimensionamento del ruolo del pubblico né in un danno per chi garantisce quotidianamente il servizio sul territorio.
La posizione del partito è che l’esternalizzazione di una quota di chilometri debba servire esclusivamente ad alleggerire l’azienda pubblica da una parte del carico gestionale, consentendo a TPL Linee di riorganizzare le proprie risorse interne. “Mantenendo l’intero organico all’interno dell’azienda pubblica, si potrà finalmente colmare il divario causato dalla cronica carenza di personale e garantire turni di lavoro dignitosi e sostenibili per gli autisti”, spiegano i due segretari.
La questione riguarda anche la qualità del trasporto pubblico e le ricadute sui cittadini. Secondo il Pd, intervenire sulla carenza di personale è indispensabile per superare le difficoltà operative dell’azienda e assicurare una maggiore regolarità del servizio. “Solo con questa impostazione si potranno ridurre i tagli e i disservizi, tutelando tutti i cittadini della provincia di Savona”, è la posizione espressa nel comunicato.
Il partito annuncia inoltre che continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della trattativa, attraverso il confronto con le rappresentanze sindacali e nei tavoli istituzionali. L’obiettivo è fare in modo che le garanzie per i dipendenti siano inserite nei futuri piani industriali e nei bandi di gara.
“Vigileremo affinché ogni piano industriale e ogni bando recepiscano integralmente questa clausola di salvaguardia”, concludono Anselmo e Parrinello. “La tutela del lavoro pubblico e la qualità del servizio per gli utenti rimangono i pilastri irrinunciabili della nostra azione politica”.














