Anche a Savona ricompare la truffa degli account whatsapp "compromessi".
Ad esserne vittima un savonese che proprio nella giornata di ieri si era visto con un amico.
Dopo qualche ora si sono sentiti via Whatsapp e all'amico ha iniziato a chiedergli un favore perché il suo conto a detta sua aveva sforato il limite e non gli faceva partire un bonifico da 1255 euro. Da lì la richiesta di anticiparglieli con il bonifico instantaneo spiegandogli che il giorno successivo glieli avrebbe restituiti. Solo che l'amico si è insospettito e dopo averlo chiamato lo stesso ha negato di avergli scritto messaggi e hanno capito così che era in corso un tentativo di truffa. A cui era andato incontro qualche mese fa anche la moglie.
La modalità potrebbe essere riconducibile ad attacco cosiddetto “zero-click”.
Le vulnerabilità individuate riguardano versioni non aggiornate di iOS e di WhatsApp sui dispositivi Apple e, in alcuni casi, possono essere sfruttate senza che l’utente debba compiere alcuna azione.
Una volta ottenuto l’accesso all’account, i criminali possono inviare messaggi fingendosi una persona conosciuta, come un familiare o un amico e chiedere denaro simulando di trovarsi in una situazione di emergenza.
La Polizia di Stato nei mesi scorsi aveva consigliato di seguire semplici accorgimenti per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digitali: non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità di chi formula la richiesta, contattando direttamente la persona attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, di persona; mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo del dispositivo, sia l’applicazione WhatsApp; controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp, attraverso la quale è possibile verificare le sessioni associate al proprio account e disconnettere immediatamente eventuali dispositivi non riconosciuti; attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati, nonché proteggere il dispositivo mediante codice, Touch ID o Face ID.
Se l'account WhatsApp risulta compromesso è importante avvisare tempestivamente i propri contatti, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro, avviando la procedura di recupero dell'account.
Apple ha provveduto a risolvere tali compromissioni con specifici aggiornamenti di sicurezza e raccomanda, pertanto, di mantenere protetti dispositivi e applicazioni mediante l’installazione delle versioni più recenti, nonché di utilizzare l’autenticazione a due fattori per il proprio Apple Account.














