"La gestione della sanità nella nostra regione e in particolare nel territorio savonese è ormai sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa infinite, pronto soccorso in affanno permanente, carenza strutturale di personale e un’incapacità cronica di programmazione. Le ultime uscite dell’Assessore Nicolò non fanno altro che confermare una linea politica fatta di annunci a vuoto e scaricabarile, incapace di offrire risposte concrete ai bisogni di salute dei cittadini".
Cosi commentano in una nota Simone Anselmo, segretario unione comunale Pd e Alessandra Gemelli, capogruppo Pd Savona, che aggiungono: "Siamo di fronte a un collasso programmato del sistema sanitario pubblico, impoverito da scelte regionali che penalizzano i territori e lasciano soli gli operatori sanitari a sostenere il peso di disservizi enormi. In questo contesto sconfortante, respingiamo con fermezza ogni tentativo della giunta regionale di mistificare la realtà e sviare l’attenzione dai propri fallimenti".
"La difesa dell’ospedale San Paolo di Savona non è una posizione d’occasione, ma una battaglia di principio e di sostanza che il Partito Democratico combatte da anni, a ogni livello istituzionale e politico. Un impegno portato avanti con tenacia e continuità, in particolare in Consiglio Regionale attraverso il lavoro puntuale di Roberto Arboscello, che con atti ufficiali, interrogazioni e presidio costante ha sempre fatto da argine allo smantellamento dei servizi essenziali del nostro presidio ospedaliero. Dal nostro partito cittadino, provinciale e regionale, dal gruppo e dalla giunta comunale di Savona e dai nostri amministratori e sindaci dei comuni limitrofi".
"Non accettiamo lezioni da chi sta portando la sanità ligure a uno dei punti più bassi della sua storia, cercando di coprire le proprie responsabilità con attacchi pretestuosi". Il Partito democratico conclude respingendo con fermezza le ultime polemiche: "La carriera di Nello Parodi parla per Lui ed ogni insinuazione ci lascia senza parole".














