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Attualità | 22 ottobre 2026, 10:00

22 ottobre: è il giorno di san Giovanni Paolo II, si prega anche a Pietra Ligure

La statua del papa polacco è venerata all'interno della basilica di San Nicolò

Statua di san Giovanni Paolo II, a Pietra Ligure

Statua di san Giovanni Paolo II, a Pietra Ligure

È il giorno di san Giovanni Paolo II. Giovedì 22 ottobre, infatti, la Chiesa fa memoria del papa polacco, in concomitanza con la sua data di insediamento al soglio pontificio.

Era il 16 ottobre 1978 quando Karol Wojtyla si affaccia dalla finestra di San Pietro in una piazza gremita e pronuncia le sue prime parole da successore di Pietro: "Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!". Una frase che non abbiamo più dimenticato.

Fin dai primi giorni del suo pontificato fu chiaro a tutti che questo sarebbe stato un Papa destinato a rimanere nella storia. Fu il primo pontefice non italiano dopo più di 450 anni (e il primo polacco eletto), ha visitato quasi tutto il mondo (nel suo lungo pontificato, durato più di 26 anni, ha viaggiato in quasi tutti i Paesi della terra), è stato un papa sportivo (amava la montagna e gli sci), fu il Papa dei giovani (è stato lui a inaugurare nel 1985 la Giornata Mondiale della Gioventù).

E, ancora, ha compiuto azioni uniche nella storia del cattolicesimo: in occasione del Giubileo del 2000 ha chiesto perdono per tutti i peccati della Chiesa e, durante un viaggio in Israele nello stesso anno, davanti al Muro del Pianto ha professato il "mea culpa" per gli ebrei.

Dopo l'attentato scampato si fece promotore del culto per la Madonna di Fatima, ma in controluce ci fu la Madonna Nera di Częstochowa, l'emblema dell'identità nazionale polacca. «Permettete che io porti qui [...] i misteri dei cuori, i dolori e le sofferenze, e infine le speranze e le attese di questo ultimo scorcio del XX secolo dell'era cristiana. Permettete che affidi tutto ciò a Maria. Permettete che glielo affidi in modo nuovo e solenne. Sono uomo di grande fiducia. Ho imparato ad esserlo qui». Sono forse le parole più significative di san Giovanni Paolo II al cospetto della Madonna Nera, durante la sua omelia nel Monastero di Jasna Gora del 4 giugno del 1979.

Le sue esequie sono state accompagnate da un unico grido in piazza: "Santo subito". Grido accolto dalla Chiesa: nel 2011 è stato proclamato beato dal suo successore Benedetto XVI, nel 2014 santo da papa Francesco. Tutto in tempi record.

Oggi non possiamo che chiedere a lui l'intercessione per la pace e affidargli i giorni difficili che stiamo vivendo. Nella certezza che sarà sempre lì, come un'immaginetta sacra incuneata fra le pagine di quel libro che ciascuno di noi chiama vita.

Silvia Gullino

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