L'ENPA commenta l'approvazione della legge che prolunga la caccia fino a dopo il tramonto.
La leggina sparatordi che prolunga la caccia fino a mezz’ora dopo il tramonto, approvata ieri da una inedita maggioranza trasversale da “compromesso crepuscolare” (PD, PDL, Lega Nord, UDC e Marylin Fusco di IDV) non è soltanto incostituzionale (un’analoga legge pugliese del 2005 è stata annullata dalla Corte Costituzionale) ma dannosa ed inopportuna.
Consentendo di abbattere vigliaccamente piccoli uccelli nel momento in cui, dopo una faticosa giornata di migrazione, si dirigono verso terra per cercare un posatoio dove riposare e dormire, se ne favorisce lo spostamento verso i centri abitati dove, nei parchi urbani troveranno alberi al riparo dalle doppiette. Un’attività barbara che, si sperava, avrebbe almeno toccato il cuore delle donne del consiglio regionale che invece – a parte Maruska Piredda – hanno votato compatte a favore (Della Bianca, Fusco, Paita e Rambaudi).
Una legge non per la caccia ma a favore della caccia più estrema, voluta da una frangia minoritaria e talebana di una categoria in progressiva e costante diminuzione, a fronte di una maggioranza di italiani sempre più crescente di fautori della totale abolizione di una pratica sanguinaria.




