E’ la prima volta che arriva, in Liguria, la nazionale paraolimpica di curling, sport di squadra simile alle bocce ma giocato sul ghiaccio con delle pesanti pietre di granito levigato. Iniziativa, questa, all’insegna dello sport e salute, nell’ambito del Progetto “Salute & Stili di Vita”, promosso dal Comune di Albenga. In squadra, sulla pista di ghiaccio, al centro della città, insieme all’allenatore Mauro Maino, il capitano Andrea Tavanelli con a Egidio Marchese (entrambi Valdostani), Emanuele Spelorzi (torinese) e Angela Menardi (di Cortina d’Ampezzo) per una partita di curling. Tutti a sfidare l'altra squadra, formata da Consiglieri ed Assessori, dell’Amministrazione Comunale. Sono un centinaio i ragazzi disabili, in tutta Italia, che giocano a curling, sport poco costoso e ideale per chi è in carrozzina.
“Intendiamo fare il possibile ad Albenga, per estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini, nessuno escluso, anche a chi vive in condizioni di disabilità” -dichiara Eraldo Ciangherotti, Assessore ai Servizi Sociali, alle Politiche giovanili e del Volontariato del Comune di Albenga, che aggiunge “lo sport ad Albenga, così inteso e praticato, diventerà sempre di più uno strumento di recupero, di crescita culturale e fisica, di educazione della persona disabile e non”.















