Dopo Villa Grock, le astrazioni di Roberto Oliva e la riflessione di “Amen”, il tema di questa nuova esposizione fotografica sarà la musica.
Indubbiamente esistono musicisti capaci di scrivere per immagini; la loro scrittura è talmente forte da restituire pienamente l’immagine di un momento, di una situazione, con tutti i suoi colori, le luci, le ombre, le sfumature… Quasi fossero delle colonne sonore in miniatura, certe canzoni sembrano scorrere insieme a tanti fotogrammi rubati alla nostra esistenza; parole e musica orchestrano alla perfezione le nostre sensazioni.
E' stato scelto di raccontare una manciata di canzoni dei Pet Shop Boys attraverso la macchina fotografica; da questo progetto sono emerse “Heart”, “Home and dry”, “In the night”, “Transparent”, “It must be obvious”, “Always on my mind”, “Blue on blue” e “So Hard”, una raccolta di scatti sicuramente incompleta, fotografie come fossero copertine di LP, stampate nel formato 12×12 pollici, come quello degli album in vinile.
Per l’occasione the Overpass si trasformerà in una discoteca e le atmosfere cupe e riflessive di “Amen” lasceranno il posto agli sgargianti colori del dancefloor e ai riflessi delle mirrorballs.














