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Finalese | 20 maggio 2026, 14:05

Finale, lo Zonta Club presenta “Rete di sicurezza”: un ciclo di incontri per prevenire, riconoscere e contrastare la violenza

Si parlerà delle diverse sfaccettature del tema, affrontando anche le questioni della tutela delle vittime e del contrasto al disagio giovanile

Finale, lo Zonta Club presenta “Rete di sicurezza”: un ciclo di incontri per prevenire, riconoscere e contrastare la violenza

Un ciclo di incontri aperto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione della violenza, alla tutela delle vittime e al contrasto del disagio giovanile. Si chiama “Rete di sicurezza” e sarà organizzato dallo Zonta Club di Finale Ligure dal 25 maggio al 18 giugno nella sede dell’associazione, in via Asilo 24 a Finalpia, coinvolgendo professionisti, avvocati, rappresentanti delle Forze dell’Ordine ed esperti chiamati ad approfondire temi di forte attualità sociale. Facendo, per l’appunto “rete” tra competenze, con l’intento di offrire alla comunità strumenti di conoscenza e consapevolezza, affrontando situazioni che possono riguardare da vicino famiglie, giovani, educatori e cittadini.

Al centro degli incontri ci saranno il riconoscimento dei comportamenti maltrattanti, il sostegno alle vittime, le procedure che accompagnano il percorso dalla denuncia al processo, ma anche le problematiche legate alla microcriminalità minorile, alle baby gang, al cyberbullismo e al grooming.

Il primo appuntamento è in programma il 25 maggio, alle 20, e sarà dedicato al tema “Supportare la vittima di violenza”. Durante la serata verrà approfondito come riconoscere i comportamenti maltrattanti e quali siano i passaggi che possono seguire alla denuncia, fino all’eventuale fase processuale. Interverranno l’avvocato Fasciolo e il dottor Bonicatto.

Il ciclo proseguirà l’8 giugno, sempre alle 20, con l’incontro “Microcriminalità e baby gang”. Il confronto sarà dedicato alle pratiche di contrasto e ai percorsi di recupero del minore che delinque, con l’obiettivo di affrontare il fenomeno non solo dal punto di vista repressivo, ma anche attraverso strumenti di prevenzione, responsabilizzazione e reinserimento. Prenderanno parte alla serata rappresentanti delle Forze dell’Ordine e l’avvocato Spotorno.

Il 15 giugno, alle 20, sarà invece affrontato il tema “Il minore vittima di violenza”. L’incontro si concentrerà in particolare su fenomeni come cyberbullismo e grooming, con attenzione al riconoscimento dei segnali di rischio, alle modalità di intervento e al supporto da offrire alle vittime. Interverranno l’avvocato Fasciolo e il professor Bizzi.

“Partecipare a questi incontri - commentano dallo Zonta finalese - significa investire nella cultura della prevenzione, della consapevolezza e della responsabilità condivisa, per costruire insieme una comunità più sicura e inclusiva”.

Mattia Pastorino

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