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Eventi | 04 aprile 2012, 18:16

Info prime visioni al NuovoFilmstudio

Info prime visioni al NuovoFilmstudio

Questo fine settimana la nostra sala propone la commedia "Il mio migliore incubo!", di Anne Fontaine, interpretata dall'esilarante strana coppia Isabelle Huppert e Benoît Poelvoorde.

In programmazione la prossima settimana, martedì 10 e mercoledì 11 aprile, il thriller politico/letterario incentrato sulla figura di Shakespeare "Anonymous", del regista Roland Emmerich, interpretato da Rhys Ifans e Vanessa Redgrave.

Giovedì 12 aprile, alle ore 17.00, la nostra associazione presenta l'ultimo appuntamento con l'edizione 2012 di MeloAscolto: "'Mitico!', come disse Homer Simpson", a cura di Emanuela E. Abbadessa.

Sempre giovedì 12 aprile, alle ore 21.00, Nuovofilmstudio presenta "Toast", del regista ingelse S.J. Clarkson, secondo appuntamento con la rassegna cinematografica "Food&Film" organizzata insieme alla Bottega della Solidarietà di Savona, con il contributo della Regione Liguria. Al termine della proiezione gli amici della Bottega della Solidarietà proporranno una degustazione di prodotti del Commercio Equo e Solidale, buoni per chi li produce, buoni per chi li consuma. L'ingresso è libero, vi aspettiamo!


ven 6 aprile (20.30 - 22.30)
sab 7 aprile (17.30 - 20.30 - 22.30)
dom 8 aprile (15.30 - 17.30 - 20.30 - 22.30)
lun 9 aprile (15.30 - 20.30 - 22.30)

Il mio migliore incubo!
(Mon pire cauchemar)
di Anne Fontaine
Francia/Belgio 2010, 99'
con Isabelle Huppert, Benoît Poelvoorde, André Dussollier

Agathe dirige una prestigiosa fondazione d'arte contemporanea, vive col marito editore e il figlio in un appartamento di 200 metri quadri nel centro di Parigi, è snob, sarcastica, spesso insopportabile. Patrick è il padre del miglior amico del figlio di Agathe, sbarca il lunario con lavoretti da muratore, è un alcolizzato e ha una vera e propria fissazione per il sesso. Agathe e Patrick non potrebbero essere più lontani, non si sarebbero mai dovuti incontrare ma i loro figli sono inseparabili...
La nuova commedia francese non riesce a fare a meno degli opposti e "Il mio migliore incubo!" ne è l'ennesima dimostrazione: il contrasto tra i suoi protagonisti riesce a divertire mescolando temi gravi e toni leggeri, affrontando le dinamiche relazionali, i rapporti con i figli, e mettendo in discussione il concetto di famiglia tradizionale a favore di nuovi modelli. Se nei primi minuti il film di Anne Fontaine infila una serie di esilaranti siparietti comici uno dietro l'altro, successivamente svela con intelligenza aspetti meno scontati dei mondi che appartengono ai due personaggi principali. Agathe è una donna abituata ad avere il controllo su tutto, ma è praticamente incapace di occuparsi di questioni pratiche e quindi dipende dai suoi "sudditi". François dimostra invece un pragmatismo e una concretezza inaspettati, considerata la precarietà della sua esistenza. Isabelle Huppert si mette insolitamente in gioco con autoironia e in maniera molto convincente. Benoît Poelvoorde dal canto suo riesce a essere grezzo lasciando trapelare una sensibilità inaspettata, risultando imbarazzante e tenero al tempo stesso. Una coppia capace di fare scintille sul grande schermo e di strappare applausi a scena aperta all'ultima edizione del Festival di Roma.

http://www.nuovofilmstudio.it/scheda014.html


Programmazione iniziative e seconde visioni:

mar 10 aprile (15.30 - 21.15)
mer 11 aprile (21.15)

Anonymous
di Roland Emmerich
Germania 2011,130'
con Rhys Ifans, Vanessa Redgrave

Shakespeare era veramente quello che crediamo? Nell'Inghilterra cinquecentesca della Regina Elisabetta I è disdicevole scrivere per il teatro se si è il Duca di Oxford, così Edward De Vere paga un attore per assumere lo pseudonimo da lui inventato di Shakespeare e mettere in scena le sue opere spacciandole per proprie. Il successo è clamoroso, ma nell'ombra qualcuno trama ed è pronto a svelare il misterioso legame che lega il Duca alla Regina...
Messi momentaneamente da parte catastrofi, distruzioni e alieni, il regista tedesco trapiantato a Hollywood Roland Emmerich ("Independence day", "The day after tomorrow", "2012") ha deciso di cimentarsi con un genere cinematografico che, fino a ieri, nessuno avrebbe creduto potesse essere nelle sue corde: il dramma storico. Il risultato è un intrigante thriller politico/letterario, sorretto da un'impressionante sforzo produttivo, con una messinscena imponente, costumi e ambientazioni di grande suggestione e una sontuosa ricostruzione di Londra in computer grafica. Un kolossal ambientato tra le penombre dell'Inghilterra elisabettiana, nebbiosa e crepuscolare, al servizio della sceneggiatura di John Orloff, autore dello script di una serie acclamata e premiata come "Band of Brothers". La teoria, tutt'altro che nuova, resta affascinante: chi era Shakespeare? E' esistito davvero? Come in un gioco di scatole cinesi, sembra di assistere a una tragedia Shakespeariana, dentro una tragedia Shakespeariana, con Shakespeare come protagonista.

http://www.nuovofilmstudio.it/scheda006.html


gio 12 aprile (17.00 - ingresso libero)

Nuovofilmstudio presenta
MeloAscolto - Il fascino discreto della modernità

Anche per il 2012 Nuovofilmstudio propone MeloAscolto, un'iniziativa, nata quasi per caso già nel 2009, ma che nel 2011 ha riscosso l'apprezzamento del pubblico. Come per lo scorso anno, ad animare gli incontri musicali saranno Emanuela E. Abbadessa e Stefano A. E. Leoni. Dopo aver offerto una panoramica della storia della musica occidentale con simpatiche "puntate" monografiche su Don Giovanni, Aida e altri temi legati al mondo dell'opera, per la nuova edizione di MeloAscolto, Abbadessa e Leoni proporranno un viaggio nella modernità a partire dalle sue premesse insite nell'ultimo romanticismo, fino ad arrivare alle posizioni delle Avanguardie. Tutti gli incontri si svolgeranno di giovedì, dalle 17, al Nuovofilmstudio, saranno a ingresso libero e si avvarranno di proiezioni e schede per poter seguire meglio gli argomenti proposti. MeloAscolto è una formula nuova per accostarsi al mondo della musica, perché no, divertendosi!

Settimo e ultimo appuntamento:
"Mitico!", come disse Homer Simpson. Stelle e stelline nell'universo della modernità
(Emanuela E. Abbadessa)

Emanuela Ersilia Abbadessa
ha insegnato Storia della Musica e Comunicazione Musicale alla Facoltà di Lingue dell'Università di Catania. Dal '90 ricercatrice della Fondazione Bellini, si è occupata della musica del Ventennio e di rapporti tra musica e letteratura. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra cui "Aspetti sadiani nella figura di Scarpia", e "In the name of the father: a view of the relationship between Mozart and his Super-Ego, as seen throug the (distorting) lens of Don Giovanni". Ha pubblicato per Bonanno "Ho un sassolino nella scarpa" e, con Silvia Bottaro, "I teatri di Renzo Aiolfi". Si occupa delle pubbliche relazioni per l'Orchestra Sinfonica di Savona ed è collaboratrice del quotidiano "La Repubblica" (ed. Palermo).

http://www.nuovofilmstudio.it/schedamelo.html


gio 12 aprile (21.00 - ingresso libero)

La Bottega della Solidarietà onlus e Nuovofilmstudio, con il contributo della Regione Liguria, presentano:

Food&Film 3a edizione - Cinema, cibo per la mente
Rassegna cinematografica per parlare del buon cibo e della cattiva economia

La Bottega della Solidarietà, da 18 anni impegnata nella diffusione del commercio equo, del consumo critico e dell'educazione alla mondialità, attraverso la rassegna Food&Film intende stimolare a una riflessione sul valore culturale del cibo, sulla memoria gastronomica come patrimonio da salvare e sugli effetti economici, sociali e ambientali della produzione mondiale di materie prime. Quest'anno, in stretta collaborazione con il Festival "Tutti nello stesso piatto" di Trento, verranno proposti 3 film e 1 documentario inedito. Al termine delle proiezioni gli amici della Bottega della Solidarietà proporranno una degustazione di prodotti del Commercio Equo e Solidale, buoni per chi li produce, buoni per chi li consuma.

Secondo appuntamento:

Toast
di S.J. Clarkson
Gran Bretagna 2010, 96'
lingua inglese, sottotitoli italiano

L'Inghilterra degli anni '60 vista con gli occhi di Nigel Slater, che 30 anni dopo diverrà uno dei più noti autori inglesi di libri di cucina. Fin da bambino Nigel si innamora dell'arte culinaria. Crescendo in una casa dove il meglio che si mangi è cibo in scatola, sviluppa una forte passione per la gastronomia e i libri di cucina. Quando la madre muore, lascia Nigel e suo padre nella disperazione. Ma il tempo sana le ferite: presto il fascino e le torte della signora Potter ammaliano il padre di Nigel. La signora Potter va a vivere con loro e i tre si trasferiscono in campagna. Nigel ne è sconvolto e l'unica luce gli viene dalla nuova scuola e dallo studio di economia domestica, in cui può esprimere tutto il suo talento. Quando trova lavoro nella cucina di un pub, gli si apre dinanzi un mondo di opportunità. Ma la signora Potter non è disposta a lasciargli lo scettro della cucina senza lottare...

http://www.nuovofilmstudio.it/schedabottega.html




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piazza diaz, 46r
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