“Le responsabilità di una colpevole mancata lotta all’evasione fiscale, di scelte che hanno privilegiato il capitale o il patrimonio e non il lavoro, di politiche sociali sciagurate, non possono ricadere sui lavoratori degli uffici finanziari dello stato, l’Agenzia delle Entrate o Equitalia – lo dichiara Maurizio Viaggi, segretario del Psi Ligure – in un clima condizionato da una pesante crisi economica e sociale è il governo e il parlamento che devono garantire il rispetto delle leggi e delle persone, con equità”.
Ogni lavoratore fa il proprio lavoro e i dipendenti degli uffici finanziari lo stanno facendo con coscienza e rispetto delle leggi. Il Psi chiede che il governo prenda provvedimenti riducendo la pressione fiscale e intervenendo affinché la riscossione coattiva nei confronti delle famiglie, dei lavoratori, della piccola impresa e di coloro che, colpiti dalla crisi non sono nelle condizioni di far fronte ai loro impegni, possa essere esercitata con equità e nel reciproco rispetto delle persone.














