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Attualità | 10 ottobre 2012, 17:35

Oh bella! Tra le fabbriche dei veleni di Repubblica, le centrali che fanno capo al Gruppo editorial industriale non ci sono

Repubblica pubblica lo studio sentieri con la mappa delle fabbriche dei veleni. Colpo di scena: la centrale di Vado è sparita. Strano, perchè oltre a GDF Suez è partecipata corposamente dal Gruppo De Benedetti

Oh bella! Tra le fabbriche dei veleni di Repubblica, le centrali che fanno capo al Gruppo editorial industriale non ci sono

Sono 57 i siti industriali che in Italia intossicano sei milioni di persone. Alcune aree sono ancora in funzione come Porto Marghera o Gela. Altre sono chiuse da anni, come l'ex Eternit di Casale Monferrato, ma continuano a inquinare


TUTTE LE ILVA D'ITALIA

In un Paese che per decenni si è adeguato a un tacito patto tra imprese, lavoratori e società, i nodi ambientali creati dall'inquinamento "produttivo" vengono ora al pettine. E deflagra con forza il caso Taranto. Ma altri casi appena più piccoli sono in agguato. Per risolverli ci vorrebbe un mare di soldi. Che non ci sono

Fabbriche dei veleni, 6 milioni a rischio


Per le bonifiche mancano 30 miliardi

Un'indagine coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità analizza i 57 siti industriali che minacciano la salute di lavoratori e abitanti. Il Ministero ha a disposizione appena 164 milioni. Le aziende non si sentono responsabili e bloccano le richieste di intervento dell'amministrazione pubblica
LA MAPPA DEI SITI INDUSTRIALI

leggi "tutto" >>> http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/10/08/news/tutte_le_ilva_d_italia-44129554/

mpm

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