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Attualità | 09 settembre 2013, 18:23

Savona, bando gestione Opere Sociali: sconcerto dei sindacati per non salvaguardia posti di lavoro attuali dipendenti

Cgil, Cisl e Uil:"Nel bando di gara non è inclusa questa clausola: a rischio 250 dipendenti"

Immagine di repertorio

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Sconcerto tra i sindacati e i lavoratori per il nuovo bando di gara l’affidamento del servizio di gestione ed assistenza delle residenze protette gestite da Opere Sociali Servizi: nel bando, informano infatti Cgil, Cisl e Uil non è inclusa :” la clausola di salvaguardia per il personale dipendente attualmente occupato, così come  previsto  dai CCNL”.

“Lo sconcerto, proseguono i sindacati, diventa ancora più marcato in considerazione del fatto che Codesto Ente ha nel suo “dna” i servizi alle persone deboli”. Tra le motivazioni alla base della mancata applicazione della clausola, le Opere Sociali avrebbero richiamato:” nuove normative che avrebbero profondamente modificato “la materia lavoristica anche nel settore degli appalti di servizi”.

A rischiare il posto di lavoro più di 250 dipendenti, divisi fra la casa di cura Monticello, il Noceti, la Rsa e la Rp di Santuario piazza, l’asilo nido di via Nizza, una comunità per anziani di via Paleocapa e varie case rifugio per donne e bambini maltrattati.

“A tutti i lavoratori attualmente impiegati nelle strutture oggetto di gara deve essere garantita la continuità occupazionale ed i livelli attuali di reddito, attraverso un passaggio diretto all’eventuale nuovo gestore”, concludono nella nota i sindacati.

r.g.

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