Viene realizzata ua nuova pista ciclopedonale prevista nei lavori di riqualificazione di via San Pietro ma a sollevare le polemiche è il posizionamento di due lampioni e un segnale stradale in mezzo alla corsia.
Sui social e tra i cittadini che hanno curiosato nel cantiere si sono così sollevate le prime perplessità e critiche. Dopo i mesi e mesi di attesa di ripartenza delle lavorazioni l'area che ospitava la storica scuola, la bocciofila e la piscina, finisce ancora una volta sotto la lente d'ingrandimento.
"In merito alla segnalazione relativa ai lavori in via San Pietro, confermo che la situazione è già stata portata all’attenzione degli uffici competenti - dice l'assessore Sara Brizzo - L'Ufficio Tecnico ha preso in carico la segnalazione e provvederà alle opportune verifiche. È importante precisare che le opere non sono ancora state collaudate. Sarà quindi in quella fase che verrà verificata la piena conformità dei lavori al progetto esecutivo e, qualora emergessero difformità, si interverrà affinché vengano corrette. Un palo dell’illuminazione non può costituire un ostacolo alla sicurezza e alla fruibilità della pista ciclabile. L’Amministrazione segue la questione con attenzione e vigilerà affinché i lavori siano consegnati nel rispetto del progetto e delle norme di sicurezza".
IL PROGETTO
Nell'area è prevista una media struttura di vendita, parcheggi privati e pubblici, due complessi residenziali con 4 edifici di 7 piani ciascuno e complessivamente 79 unità abitative.
Nel lotto A, si insedierà la media struttura di vendita e in particolare è prevista la realizzazione di un corpo di fabbrica di pianta rettangolare; un parcheggio privato di 40 stalli di pertinenza della struttura commerciale; un parcheggio pubblico di 50 stalli sulla copertura accessibile tramite una rampa posizionata sul lato est dell'edificio; un vano scala ed un ascensore di collegamento del parcheggio in copertura con la struttura di vendita ed un secondo vano scala che consente l'uscita attraverso un'area pubblica.
Nel lotto B, che affaccia su via San Pietro e via VIII Maggio, è prevista la realizzazione di un complesso residenziale e in particolare è prevista l'edificazione di due edifici di sette piani ciascuno, compreso il piano terra, destinati ad ospitare complessivamente 40 unità abitative di cui 6 al piano terra, 30 ai piani superiori e 4 ai piani attici e di un'autorimessa composta da 40 box e servita da due vani scala.
Nel lotto C, che è adiacente al lotto B, è prevista la realizzazione di altro complesso residenziale. Ed è in particolare prevista la realizzazione: di due edifici di sette piani ciascuno che oltre al piano terra, saranno destinati ad ospitare complessivamente 39 unità abitative di cui 5 al piano terra, 30 ai piani superiori e 4 ai piani attici e un'autorimessa composta da 40 box e servita da due vani scala.
Per ciascun lotto di intervento saranno realizzate, a scomputo degli oneri, delle opere di urbanizzazione per un milione e 431mila euro che prevedono l'illuminazione pubblica, la viabilità veicolare, una pista ciclabile, verde pubblico, parcheggi.
Dovrebbe cambiare così il volto delle aree albisolesi che ospitavano la scuola San Pietro, l'ex bocciodromo, la piscina e gli orti dopo che l'asta era stata aggiudicata all'azienda Levy Srl di Carcare per 2 milioni e 860mila euro.














