/ Attualità

Attualità | 25 ottobre 2013, 08:45

La storica band de "Il Triangolo" domenica festeggia 30 anni di attività

Dalle 20,30 al Palasport di Quiliano 27 strumentisti si avvicenderanno sul palco con grandi classici di musica italiana e internazionale

Il gruppo de "Il Triangolo" oggi;

Il gruppo de "Il Triangolo" oggi;

“Le bands si sciolgono”, cantava Luca Carboni… E in effetti, in questa nostra Riviera Ligure, dove anno dopo anno sembra quasi di assistere a una specie di “calciomercato”, in campo musicale, con musicisti che passano da una band all’altra, sciolgono complessi e ne formano altri, tengono in equilibrio più progetti musicali contemporaneamente, quando una band festeggia il decennale di attività è già un risultato a dir poco sorprendente. Per cui immaginate che evento unico, spettacolare, indimenticabile è quello di poter festeggiare i 30 anni di attività di un nome storico della nostra provincia come Il Triangolo!

Ma ci rendiamo conto? 30 anni! Questo significa che per ben tre decenni ogni momento della vita della nostra provincia è stato in qualche modo scandito, accompagnato, sottolineato, dal Triangolo e dal praticamente sterminato repertorio di canzoni che questo gruppo ha in scaletta. Un compleanno così nobile va festeggiato in un modo altrettanto nobile e per questo domenica 27 ottobre dalle 20.30 circa, presso il Palasport di Quiliano, i molti componenti che in questi sei lustri si sono avvicendati sotto il nome Triangolo saliranno sul palco per ricordare i momenti salienti di una così importante carriera. Facciamo quindi qualche domanda ai musicisti…

  1. Cominciamo con il presente: il 27 di questo mese presenterete un grandissimo show con numerosi musicisti sul palco tra quelli che hanno fatto la storia del Triangolo. 27 strumentisti si avvicenderanno sul palco. Sicuramente realizzare un evento di questo tipo avrà richiesto molto lavoro e un duro coordinamento. Come avete fatto a gestire una situazione così complessa?

Innanzi tutto abbiamo cercato la location, che grazie al Comune di Quiliano e alla locale Polisportiva si è individuato presso il loro Palasport. Ringraziamo per la collaborazione il sindaco Alberto Ferrando, la signora Mara Giusto e lo staff del Palazzetto capitanato da Vilma Calvini.  Abbiamo provato per molti mercoledì sera coi diversi componenti che hanno fatto parte della band nel corso di questi anni ed è stato emozionante rivedere insieme certi “dinosauri” del panorama musicale savonese. Segno, dove abbiamo la nostra base, per alcuni mercoledì sera sembrava Jurassic Park! Si esibiranno quella sera: alle voci MARIA MONTANA, MICHELA PELUFFO, IVANA BRIANO, SIMONETTA SCAVINO, DARIO AMORETTI, MANUEL GUASTAVINO, MASSIMO BROCCARDO, SERGIO BABBONI, ENRICO CAZZANTE, ROBERTO CANCELLARA, MAURO CERVETTO, alle chitarre MARCELLO ASTESIANO, FABRIZIO CALZOLARI, CLAUDIO MANDAGLIO, DARIO PERRONE e GRAZIANO BLACKWOOD, alla batteria ALESSANDRO ROSSI, PAOLO MACCHIA, GIULIANO DONZELLINI, EDDO ALEMANNO e qualche sorpresa… Al basso GABRIELE GALLI, GIANLUCA PICCHIO e ORESTE LO GIUDICE, alle tastiere ALESSIO BRIANO e GIAMPIERO LEVRATTO.

  1. Raccontate ai Lettori di Savonanews come e  quando nasce Il Triangolo… E indubbiamente, con trent’anni di storia alle spalle, ne avrete di cose da raccontare!

Nel 1983 i Varago si trovarono a un bivio: continuare a suonare o, visto che i concerti erano stati pochi, sciogliere la band. Così rimasero in tre: Eddo Alemanno, Giampiero Levratto e Manuel Guastavino. I tre decisero di continuare e, per stupire il pubblico, comprarono una serie di strumenti modernissimi per l’epoca: un piano elettrico Yamaha, nuovi sintetizzatori polifonici, la prima batteria elettronica Simmons e impianti audio e luci notevoli in quel periodo  anche per un gruppo di dilettanti (nel senso di non professionisti, cioè non gente che vive di musica). Le prime prove si svolsero al circolo “Artisi”, a Savona, dove già provavano i Varago. Con l’arrivo dell’estate 1984 cominciò per il Triangolo un intenso e bel periodo musicale, in cui ebbero soddisfazioni morali ed economiche che permisero di investire in nuove apparecchiature sempre all’avanguardia. Nel 1989 si sentì l’esigenza di far crescere il gruppo con nuove sonorità e Fabrizio Calzolari entrò nel gruppo come chitarrista, contribuendo con la sua abilità strumentale e vocale a migliorare ulteriormente il sound della band. Il Triangolo si trasformò nel 1991 quando entrarono a farne parte Mario Debenedetti alla voce e al basso e successivamente Enrico Giusto alla voce e alla chitarra. Nel 1992 entrò come cantante-bassista Dario Amoretti, che uscì all’inizio del 1993. Nel 1993 entrò nel Triangolo la prima voce femminile: Simonetta Scavino, che rimase fino alla fine del 1998. Nel 1999 ci fu una parentesi e il gruppo cambiò nome, diventando per un breve periodo I Metamorfosi, composto da Manuel Guastino e Maria Montana alle voci, Enrico Giusto al basso, Fabrizio Calzolari alla chitarra, Eddo Alemanno alla batteria e Giampiero Levratto alle tastiere. Dal 2000 il vecchio pilastro Eddo si ritirò per dedicarsi ai service audio per gli spettacoli. Rientrò dopo alcuni anni di assenza Manuel Guastavino e l’esperto Paolo Macchia fu allora il nuovo batterista fino a tutto il 2003. Ancora una volta Guastavino, bassista e cantante, fu sostituito da Massimo Broccardo, che rimase fino al 2005. Nel frattempo Macchia era stato sostituito da Marco Babboni fino a tutto il 2005. Nel 2006 la formazione cambiò ancora: c’erano sempre Levratto e Macchia, con Graziano Refrigerato ai sax, Giulia Bardi alla voce, Andrea Costa alle tastiere, Gianluca Picchio al basso. La attuale formazione composta da Mauro Cervetto alla voce, Gabriele Galli al basso, Marcello Astesiano alla chitarra, Giampiero Levratto alle tastiere e il dimissionario Alessandro Rossi alla batteria, dura dall’inizio del 2007.

  1. Ancora oggi Il Triangolo si distingue per un repertorio ricchissimo e variegato, fatto dei successi del momento e di quelli immortali, di grandi classici e di “hit” di fuoco! Ma quante canzoni avete suonato, in 30 anni? E di queste, a quali siete più affezionati e quali non potrebbero mai mancare nella scaletta di un vostro concerto?

Stabilire quante canzoni ha eseguito il Triangolo in 30 anni è davvero arduo, ma considerando una media di una quarantina di brani a serata... davvero migliaia! Le canzoni che non possono mancare sono tra quelle di ascolto e quelle ballabili, i classici di sempre come "Long Train Running", "Corazon Espinado", "YMCA", "Impressioni di Settembre", "A Kind of Magic", "I want to break free" e "Crazy little thing called love" dei Queen, "Angels", "Io vagabondo", "In diretta nel vento" dei Pooh, un mix degli anni ‘60 tra cui "Il ballo di Simone", "Stasera mi butto", "Donna felicità", "Bandiera Gialla"... poi ognuno ha sicuramente la sua preferita!

  1. Oltre alla data del 27, quali saranno i prossimi appuntamenti live da segnalare a chi vuole seguirvi dal vivo?

Ci prepareremo per il probabile concerto di Capodanno, un bellissima occasione di incontro con le due generazioni di fans che ci seguono stoici e inossidati da 30 anni!

  1. Naturalmente Vi auguriamo con tutto il cuore altri 30, ma anche altri 100 di questi anni! E a tal proposito, quali sono i vostri progetti futuri?

Dopo questa importante data del 27 ci chiuderemo in saletta a scegliere i nuovi pezzi da proporre per il prossimo anno con il nuovo batterista che sostituirà Alessandro Rossi, nostro compagno in questi ultimi 7 anni e che ci ha lasciato per formare una nuova band meno impegnativa della nostra... Traditore! (Ovviamente detto con tono affettuoso e molto scherzoso)… Gli auguriamo tante meritate soddisfazioni ma anche un bel raffreddore!

 

Alberto Sgarlato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium