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Attualità | 07 luglio 2014, 16:00

Ospedale Albenga: in arrivo nuovo personale, ma è sempre emergenza

"Abbiamo il 50% di infermieri in meno e anche i medici mancano. Siamo un punto di Primo Intervento che opera come un Pronto Soccorso e deve far fronte ad afflussi di 23.000 persone l'anno" afferma il dotto Corti

Ospedale Albenga: in arrivo nuovo personale, ma è sempre emergenza

È estate e nella nostra Riviera la densità abitativa aumenta considerevolmente come ogni anno.

Ma siamo in grado di fare fronte a tale incremento?

Le carenze nei servizi sono molteplici, ma quelle più gravi riguardano la sanità.

L’ospedale di Albenga serve un territorio molto ampio e moltissimi sono gli accessi a tale struttura, afferma il dottor Luca Corti “Lo scorso anno gli accessi al Punto di Prima intervento sono stati 23.000. Dobbiamo fare fronte a questi afflussi con una carenza di organico considerevole. Quando si temeva che il Punto di Primo intervento non rimanesse aperto la notte, si è provveduto ad una riduzione del 50% del personale infermieristico, fortunatamente, poi, l’apertura è rimasta h24, ma non si è provveduto ad incrementare nuovamente il personale infermieristico. Oggi lavoriamo con 15 infermieri che si alternano nei turni diurni e notturni tutti i giorni per garantire il servizio sanitario essenziale con tutte le difficoltà che la carenza dell’organico comporta”.

Questo un altro episodio tutto all’italiana! Si mantiene un servizio ma con il 50% del personale infermieristico in meno.

“Per Luglio e Agosto ci hanno mandato un infermiere che ci aiuterà a coprire il servizio notturno per i mesi estivi, ma la carenza è tutto l’anno. Non dimentichiamo che, non solo d’estate c’è un incremento di densità demografica, ma noi, interveniamo su molti non residenti, anche durante i mesi invernali. L’emergenza, dunque è tutto l’anno.”afferma il Dottor Corti.

Per quel che concerne i medici, sembra che sia stato introdotto un nuovo dottore nell’organico ospedaliero. Sul tema afferma il Dottor Corti “Il nostro Ospedale viveva in una situazione di carenza di personale di almeno una persona, anzi, considerando che giustamente, un’altra dottoressa per motivi personali svolge un orario part time, eravamo in carenza di una persona e mezza. Ora ci hanno assegnato un medico indipendente appartenente al 118. Molti non accettano tali dottori, dipende dal responsabile. Fortunatamente comunque è arrivato ed è stato integrato nell’organico come gli altri. Questo medico coprirà un po’ la carenza di personale, anche se siamo comunque al limite”.

Un punto di Primo Intervento, dunque che però lavora come un Pronto Soccorso, ma con una grandissima carenza di organico. Afferma il dottor Corti “Il Pronto Soccorso esiste quando c’è un reparto di ortopedia e di chirurgia, noi non lo abbiamo e quindi siamo Primo intervento, però noi questi reparti ambulatoriali li abbiamo e di fatto per non gravare sulle altre strutture ospedaliere cerchiamo di lavorare al massimo, con i limiti che però abbiamo”.

Mara Cacace

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