"In merito al mancato affidamento ad ATA, la multiservizi controllata dal Comune di Savona, per la gestioni dei rifiuti nel Comune di Sanremo grazie alla bocciatura in seno al Consiglio comunale e dalle obiettive e corrette osservazioni del M5S di Sanremo che sosteniamo, vediamo che il Sindaco Berruti continua a non accettare le critiche su di essa ed anzi rilancia minacciando querele e provvedimenti verso altro organo".
Lo scrive il Movimento 5 Stelle savonese, in relazione al botta e risposta tra alcuni esponenti del Consiglio comunale matuziano ed il primo cittadino della 'Torretta'. "Ma non è la prima volta - prosegue il M5S - tant'è che anche nei consigli comunali di Savona, non appena si tocca l'argomento si riprende dal suo abituale torpore e si scaglia contro chiunque. Eppure dimentica un aspetto che magari sfugge, forse non coglie ma il 'core business' dell’azienda è la gestione dei rifiuti. E, su quella, siamo il fanalino di coda della regione, e la regione è il fanalino di coda del Nord Italia. Allora noi dobbiamo capire: la strategia è condurre una gestione dei rifiuti fallimentare attendendo l'arrivo dei 'privati' che tutto possono e tutto risolvono nel nome della loro 'graziosa' disponibilità oppure vogliamo concentrarci a rendere efficiente ATA e dedicarci a fare bene dove oggi facciamo male?"
"Come è stato già detto e noi ci permettiamo di ribadirlo - termina il M5S - le scelte efficaci per i cittadini si fanno sulla base dei numeri e i numeri, oggi, ci dicono che ATA non è pronta per la raccolta differenziata con l'obiettivo cui anche le direttive europee spingono, sulle quali peraltro la regione Liguria è costantemente a rischio sanzioni. I saggi dicevano di non fare il passo più lungo della gamba, noi invitiamo alla stessa attenzione e ribadiamo che l'unica strategia vincente è quella di puntare tutto sulla raccolta differenziata e quanto ne consegue. Su questo ci dobbiamo concentrare e sulla base di questo si potranno valutare i risultati".














