“Come agronomo, così come molti altri colleghi dell’ordine di Genova e Savona, offro la mia consulenza tecnica gratuita a tutte le aziende agricole della piana ingauna, per aiutarle a stimare i danni causati dal maltempo”. In un momento di grave difficoltà per tutto il territorio di Albenga, arriva un forte gesto di solidarietà da Carlo Parodi, ex assessore all’agricoltura della città delle Torri.
“E’ il momento di rimboccarsi le maniche, di essere disponibili e io sono contento di poter essere d’aiuto”, sottolinea Parodi. “Questa mattina ho girato alcune aziende dove ho raccolto la documentazione fotografica: bisogna intervenire in fretta per salvare il recuperabile. Le piante risentono pesantemente del fango che le ricopre: quando si asciugherà ci saranno dei problemi di commercializzazione”.
Fortunatamente questa notte il Centa non è esondato. Il fiume tende ad ingrossarsi maggiormente quando piove in montagna e non a valle come in questo caso. “Ora si interviene tutti nell’emergenza, ma a mio avviso, sottolinea Parodi, deve cambiare la mentalità: è necessario lavorare per la prevenzione”.
“Quando ero assessore, uno dei problemi maggiori, era costituito dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità all’’investimento dei fondi per la pulizia del territorio. Eventi disastrosi di questo tipo secondo me impongono una riflessione: è necessario riprendere ad utilizzare il territorio in maniera corretta dal punto di vista della gestione agroforestale. Solo ragionando in un’ottica di lungo periodo, si può diminuire la suscettività al dissesto”.
Dotato di grande senso pratico Parodi fornisce anche una proposta concreta per risolvere il problema:”Data la vastità e complessità del territorio ingauno è necessario creare un consorzio per la bonifica e pulizia del terreni a canone. Un ente semplice e snello finanziato sia dai privati, che dal pubblico, ma non direttamente dipendente da quest’ultimo. ”














