Il Consiglio Comunale del Comune di Quiliano, nella seduta dell'11 febbraio, ha deliberato l'approvazione di disposizioni attuative necessarie all'applicazione del nuovo ISEE. La nuova disciplina, normata con il DPCM n° 159/2013, dispiega i suoi effetti a partire dal 1° gennaio di quest'anno e prevede forti modifiche nella certificazione ISEE, che non sarà più solo un'autodichiarazione, ma terrà conto di informazioni tratte direttamente dalle banche dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS.
Con le modifiche apportate all'ISEE saranno ridefiniti i soggetti che potranno usufruire di prestazioni agevolate, mentre le amministrazioni dovranno modificare le regole e le soglie di accesso alle stesse, con evidenti ripercussioni sulla spesa e sulle politiche delle varie amministrazioni in materia di servizi alla persona ed alla comunità.
“Per disciplinare il primo periodo di applicazione della nuova normativa – spiega l'assessore ai servizi sociali, Pierluigi Lavazelli – il Comune di Quiliano si è dato regole ben definite, che consentono ai fruitori dei servizi la necessaria chiarezza sui tempi di validità e di rinnovo delle richieste di prestazione e, contemporaneamente, permetteranno l'avvio di un approfondito monitoraggio che consenta di ridisegnare le regole e le soglie economiche di accesso”.
La certificazione ISEE deve essere prodotta per accedere a varie prestazioni sociali agevolate: i vari bonus sociali (come, per esempio, il “bonus elettrico”), gli assegni per il nucleo familiare, le prestazioni a sostegno della maternità e del diritto allo studio, l'accesso agli asili nido, i vari servizi socio-educativi per l’infanzia, le mense scolastiche, i servizi socio-sanitari e assistenziali (tra cui le esenzione dal ticket, il reddito di cittadinanza, il minimo vitale e molto altro ancora).














