/ Attualità

Attualità | 24 settembre 2025, 11:14

Savona invasa dai sacchi della plastica, Scaramuzza (Lega): "I dipendenti di Ata durante l'allerta raccoglievano la spazzatura"

Il consigliere comunale del Carroccio si chiede che cosa succederebbe se l'allerta durasse due o tre giorni

Savona invasa dai sacchi della plastica, Scaramuzza (Lega): "I dipendenti di Ata durante l'allerta raccoglievano la spazzatura"

Il giallo dei sacchi di plastica è un colore ormai dominante in città. E il problema sarebbe peggiorato a causa dell'allerta meteo, periodo nel quale si consiglia ai cittadini di non esporre la spazzatura. Sul tema interviene il consigliere comunale della Lega Maurizio Scaramuzza ed ex assessore alla Protezione civile.

“Intanto trovo strano che in caso di allerta Sea-S non debba uscire a raccogliere la differenziata; credo che sia l’unico caso in provincia- spiega Scaramuzza - quando avevo la delega alla protezione civile durante l’allerta c’erano i dipendenti Sta che raccoglievano la spazzatura e dove potevano stappavano tombini e caditoie”. 

Anche se con l'allerta meteo venisse sospesa la raccolta Scaramuzza ritiene necessaria l'adozione di una sorta di piano B per il periodo di allerta , per ripulire poi la città dai sacchi gialli. “La cosa assurda – prosegue Scaramuzza - è che finita l’allerta Sea-S non faccia una raccolta speciale e mantengano le stesse modalità di raccolta così nel frattempo la spazzatura si accumula… non si può pretendere di dire ai cittadini di tenersi in casa la spazzatura durante l’allerta. E se l 'allerta durasse tre giorni? Cosa facciamo?”.

Elena Romanato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium