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Pietrese | 04 aprile 2015, 08:35

Pagamento del pedaggio autostradale per le ambulanze: M5S presenta un'interrogazione al Ministro dei Trasporti

Matteo Mantero:"Previsto il pagamento per tutti i servizi che queste effettuano, esclusi quelli d'emergenza, trascurando che le attività alle quali fa riferimento sono convenzionate dall'ASL"

Pagamento del pedaggio autostradale per le ambulanze: M5S presenta un'interrogazione al Ministro dei Trasporti

Il M5s Pietra L. dopo una consultazione coi militi della P.A. Croce Bianca di Borgio Verezzi ha deciso di fare istanza ai propri Deputati liguri perchè si adoperassero per un'interrogazione.

In data 24 marzo 2015 nella seduta n. 398 è stata presentata l’
Interrogazione a risposta in commissione 5-05115 dal deputato Matteo MANTERO, rivolta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Il Deputato Ligure lamenta il fatto che  con la circolare n. 378, firmata dal Ministro Lupi, è stata modificata e integrata la precedente circolare n. 3973, relativa al pedaggio autostradale riguardante il servizio di ambulanze e trasporto malati in autostrada a cura delle associazioni di volontariato, con la quale sostanzialmente si limita l’esenzione dal pedaggio autostradale soltanto ad una ristretta lista di servizi previsti dalla circolare e a patto che il servizio sia gratuito, mentre vengono escluse le attività di trasporto malati effettuate dietro corresponsione di un corrispettivo a qualunque titolo che secondo quanto ha affermato Lupi va sempre considerato comprensivo anche del rimborso del pedaggio.

Dunque, in pratica, come si legge nel testo depositato alla Camera “il Ministro pro tempore Lupi per agevolare le società autostradali ha previsto che le associazioni dovranno comunque pagare il pedaggio per tutti i servizi che queste effettuano, esclusi quelli d'emergenza, trascurando che le attività alle quali fa riferimento sono convenzionate dall'ASL. Inoltre così,  le associazioni sarebbero costrette anche a pagare il viaggio di ritorno dopo aver accompagnato un paziente urgente in ospedale. Vengono poi trascurati (poiché esclusi dalla lista contenuta nella circolare) una cospicua parte dei servizi e degli spostamenti che molti pazienti sono costretti a fare giornalmente in strutture ospedaliere distanti perché quelle vicine al loro domicilio non hanno attrezzature necessarie per effettuare esami e/o terapie”.

 

Il portavoce del Movimento Cinque Stelle, ha appoggiato questa battaglia e ha chiesto al Ministro interrogato quali iniziative immediate intenda prendere al riguardo per risolvere una situazione che aggrava economicamente in parte l'attività delle associazioni di volontariato che prestano pubblica assistenza ai malati.

cs

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