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Attualità | 16 ottobre 2026, 18:00

PFAS, ATS Liguria e ASL2 pubblicano un vademecum per conoscere i rischi e proteggere la salute

Il documento è stato redatto dal Dipartimento di Prevenzione, Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione. Al centro le sostanze per- e polifluoroalchiliche, la loro presenza e i possibili effetti sulla salute umana

PFAS, ATS Liguria e ASL2 pubblicano un vademecum per conoscere i rischi e proteggere la salute

Conoscere i PFAS, comprenderne i possibili effetti sulla salute e approfondire il tema della loro presenza nell’ambiente e nella catena alimentare. È questo il tema del vademecum dedicato alle sostanze per- e polifluoroalchiliche, redatto dal Dipartimento di Prevenzione, Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, di ATS Liguria e ASL2.

Il documento si inserisce nell’ambito dell’informazione e della prevenzione sanitaria legata all'emergenza che nelle ultime settimane ha interessato Borgio Verezzi, Pietra Ligure, 35 utenze di Loano e Villanova d’Albenga, con l’obiettivo di fornire elementi utili per comprendere meglio una categoria di sostanze che ha assunto un ruolo importante nel dibattito ambientale e sanitario. 

Che cosa sono i PFAS

La sigla PFAS identifica le sostanze per- e polifluoroalchiliche, un ampio gruppo di composti chimici caratterizzati da particolari proprietà, che ne hanno favorito l’impiego in numerosi prodotti e processi industriali.

La loro presenza nell’ambiente rappresenta un tema di attenzione per la salute pubblica, anche in relazione alla capacità di alcune di queste sostanze di persistere a lungo e di diffondersi attraverso diverse matrici ambientali.

Per questo motivo, la conoscenza delle caratteristiche dei PFAS e delle possibili vie di esposizione costituisce un elemento importante per comprendere la portata del fenomeno e le misure di prevenzione.

I possibili effetti sulla salute

Il vademecum richiama anche gli aspetti sanitari legati all’esposizione ai PFAS, facendo riferimento al Rapporto ISTISAN 21/11, nel quale vengono indicati i possibili effetti sulla salute umana.

Il tema richiede particolare attenzione, perché gli effetti possono variare in relazione alla sostanza considerata, ai livelli e alla durata dell’esposizione. La valutazione del rischio deve quindi basarsi sulle evidenze scientifiche disponibili e sulle indicazioni delle autorità sanitarie competenti.

L’informazione rappresenta uno strumento fondamentale per favorire una maggiore consapevolezza e aiutare i cittadini a comprendere una questione complessa, nella quale si intrecciano ambiente, alimentazione e tutela della salute.

Prevenzione e informazione per i cittadini

Il contributo di ATS Liguria e ASL2 si inserisce nel lavoro di prevenzione svolto dai servizi sanitari, con particolare riferimento alle competenze del Dipartimento di Prevenzione e della Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.

La diffusione di materiali informativi dedicati ai PFAS consente di mettere a disposizione della popolazione uno strumento di approfondimento su un argomento che richiede attenzione, conoscenze scientifiche e un’informazione corretta.

Comprendere che cosa siano queste sostanze, conoscere i possibili rischi e fare riferimento alle indicazioni delle autorità sanitarie sono passaggi importanti per affrontare il tema con consapevolezza, evitando allarmismi e distinguendo i rischi documentati dalle informazioni non verificate.

*in allegato il documento redatto dal Dipartimento di Prevenzione, Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, di ATS Liguria e ASL2

Files:
 le sostanze per - e polifluoroalchiliche pfas  (1.0 MB)

Redazione

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