Il Comune di Pietra Ligure porta in consiglio comunale il DUP (Documento Unico di Programmazione) e il bilancio di previsione per il triennio 2018-2020. Soddisfazione è espressa dal consigliere delegato al patrimonio e bilancio Franco Bianchi: “Un risultato importante, da tempo infatti non si rispettava la scadenza del 31 dicembre prevista dalla legge”. Nel tracciare un quadro generale, Bianchi annuncia: “Per il 2018 il bilancio di previsione è di 31 milioni e 576mila euro. Le previsioni di gettito per quanto riguarda IMU, TARI e TASI sono sostanzialmente in linea con il 2017, mentre le entrate di tipo extra-fiscale sono date principalmente da servizi di segreteria, proventi cimiteriali, servizi vari, sanzioni di illeciti, canoni di locazione di immobili comunali e proventi di manifestazioni”.
Tuttavia Bianchi fa appello al sindaco Dario Valeriani, che detiene la delega all’urbanistica, esprimendogli alcuni timori: “Mi rendo conto che l’ufficio urbanistica del comune di Pietra Ligure è in sofferenza e ha bisogno di essere rinforzato, in modo da sbloccare tutta una serie di situazioni ferme da tantissimo tempo. Solo per citarne alcune, mi riferiscono alla Sacra Famiglia, alla previsione di apertura del Lidl in via Riviera, la situazione dell’albergo Eden, i piani casa Enel, Orso e Palmarini/Principato, il cantiere navale, il bocciodromo di località Scarincio, l’ex caserma dei carabinieri e i parcheggi in via Milano”.
Insoddisfazione è espressa dalla Lista Civica dei Pietresi. Apre il dibattito il consigliere Maurizio Novara: “Contrariamente a quanto promettevate nel vostro programma elettorale io vedo una pressione tributaria in deciso aumento, così come il costo del personale e l’indebitamento. Su un bilancio di previsione da oltre 31 milioni annui nel 2018 vedo 4 milioni di opere pubbliche, di cui però circa 3,5 milioni saranno presi dal nuovo ponte sul Maremola, mentre per il 2019 si parla soltanto di 720mila euro, stiamo parlando di circa il 2,5%. Mi pare un po’ poco. E che fine hanno fatto, per esempio, il nuovo autosilos in piazzale Geddo? E il nuovo palasport? Non li vedo a bilancio nel 2018. In compenso, le opere che vedo, come i lavori in piazza Castello, nella piazza vecchia e in via Cavour, sono previsti in pieno periodo estivo, da aprile a settembre. I commercianti non credo che saranno contenti. E in un’epoca fatta di frequenti episodi di allerta meteo vedo solo 4500 euro nel 2018 per il Soccorso Civile, un contributo che andrà a scendere nei due anni successivi del triennio”.
Prende “la palla” il capogruppo Mario Carrara, che sorride: “Apprezzo lo stile del mio collega Novara, un vero gentleman. Io vi avviso che invece sarò anche più duro: a cominciare dal fatto che, oltre alle opere citate da Maurizio, vedo sparire dal DUP la passeggiata di Ponente, la riqualificazione del tratto centrale di lungomare Bado, i restauri al sagrato della chiesa, il centro diurno anziani. Tutto questo, senza tenere conto del fatto che stiamo esaurendo i posti al cimitero. Io, quando ero assessore, avevo già preparato un piano per ricavare nel cimitero esistente altri 200 loculi. Che fine ha fatto?”
Prosegue Carrara: “Tanti servizi vedo che gravano sulle casse del Comune: la casa di riposo, la mensa scolastica, lo scuolabus, il campo solare sono tutti in netto passivo. Nulla da obiettare sulla casa di riposo: ho la convinzione che la comunità debba farsi carico di chi è solo e avrebbe come tetto solo un cielo di stelle. Ma reputo per esempio il campo solare del tutto voluttuario. E farò una dura battaglia perché valori come 109mila euro di passivo della mensa scolastica, 55mila dello scuolabus, 26mila del già menzionato campo solare sono per me inaccettabili. Sommandoli tra loro, e contando anche i passivi del riposo anziani, superiamo i 200mila euro di passivo. Ciò significa che ne sarebbe uscita fuori piazza Vittorio Emanuele II gratis. E invece per realizzarla continuiamo a indebitarci, gravando sui cittadini. E concludo esprimendo un timore: nel 2017 avevate previsto un gettito di contravvenzioni di 430mila euro, nel 2018 di 400mila, portate in questo DUP a 430mila, in linea con l’anno precedente: capisco che gli agenti di Polizia Locale facciano il loro dovere, ma mi auguro soltanto che per stare nelle cifre previste tutto ciò non si trasformi in un comportamento vessatorio”.















