“Pleonastico evidenziare la gravità e la frequenza di atti criminali posti in essere da persone minorenni o comunque di giovane età, con conseguente grave nocumento sia alla sicurezza pubblica, sia alle persone preposte a garantirla" commenta l'assessore del Comune di Savona con delega alle Politiche per la Sicurezza Roberto Levrero.
"La profonda secolarizzazione della società, soprattutto negli ultimi 40 anni, ha messo in discussione alcuni concetti cardine del vivere civile, tra cui appunto il rispetto dell'Autorità: se un tempo ciò veniva ad incarnarsi inizialmente già con le figure genitoriali, la cui autorità non era messa in discussione ed era anzi garanzia di sicurezza, oggi non è più così. Erroneamente l'Autorità, in senso lato, viene vista sempre e solo in ottica repressiva, dimenticando che una comunità priva di ordine, ovvero senza Autorità, è puro caos, assenza di sicurezza".
"Il sempre maggior distacco tra etica e diritto, nonché la supremazia egemonica dell'individualismo hanno fatto perdere a questa società l'importanza di valori irriducibili, quali sono il rispetto per la vita umana, la civile convivenza, ecc, dimenticanza che ci sta costando cara in termini di vite umane. Purtroppo per un vero cambiamento culturale servono anni, profonda autocritica da parte di tutti e la collaborazione attiva dei corpi intermedi messi un po' ai margini, ma nel frattempo, è dovere dell'Autorità attuare delle politiche che ridiano valore alle pietre miliari della convivenza civile: bisogna leggere in questo senso sia il ritorno dell'Educazione Civica nelle scuole, sia i maggiori strumenti di contrasto a reati contro la persona ed il patrimonio del decreto sicurezza bis".
"In particolare, con quest'ultimo si dà pronta e più veloce attuazione alle norme del primo decreto,ovvero, col decreto sicurezza bis l'ordine pubblico diventa un elemento di maggior serenità per la pacifica cittadinanza attraverso maggiori poteri, costituzionalmente legittimi, conferiti alle varie forze di polizia per un contrasto più incisivo,veloce e tenace al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ed ai reati che creano grave turbativa nel corso di manifestazioni pubbliche e sportive. Non solo, ma notevole è lo sforzo del decreto bis volto sia ad incentivare i rimpatri, sia a far eseguire le sentenze penali nei confronti dei condannati non detenuti" conclude l'assessore Levrero.














