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Eventi | 06 luglio 2020, 16:40

"Il nostro girotondo": un singolo e un video per il cantautore albenganese Drew Righi

Abbiamo intervistato l'artista ripercorrendo le tappe del suo passato e guardando ai progetti futuri

"Il nostro girotondo": un singolo e un video per il cantautore albenganese Drew Righi

Dal 1° luglio è disponibile su tutte le maggiori piattaforme on line “Il nostro girotondo”, di Drew Righi, pubblicato da Ipogeo Records/DeVega. Nelle note del video su Youtube si possono trovare tutti i link necessari per saperne di più.

Andrea Riggi, in arte Drew Righi, è un musicista di Albenga che le circostanze della vita hanno portato da poco tempo a vivere ad Alba.

“Il nostro girotondo” è una canzone amara e struggente, parla di un amore finito e lo fa con uno stile moderno, che coniuga il rap ad una base dal forte impatto melodico.

Abbiamo contattato Drew per parlare di questo suo progetto e di altre cose in cantiere.

Innanzitutto partiamo dal nome d’arte: come nasce Drew Righi?

Nasce da un adattamento del mio nome (Andrea Riggi) all’anagrafe. Da una parte potremmo anche dire che in esso è racchiusa la voglia di cambiare un po’ identità, dopo una vita piena di sofferenze, a causa del mio karma familiare. D’altro canto mi sono riallacciato a un post su Facebook di diversi anni fa nel quale raccontavo che ormai anche mia mamma mi chiama Righi. Tutto all’epoca era nato da una storpiatura di una prof, che mi sbagliava il cognome. Tutti i compagni di classe iniziarono a chiamarmi “Righi”, fino ad arrivare al punto che una volta da un’altra insegnante fui persino segnato assente sul registro con il cognome sbagliato. Non voglio perdere il “Righi” che mi accompagna da quando avevo 16 anni. Drew invece è l’americanizzazione del mio nome. Ho voluto sfruttare quella componente di internazionalità che fa parte della mia natura, estrinsecata ulteriormente dagli scambi interculturali di Yepp, la voglia di uscire dai confini”.

Nel tuo sound si trovano arrangiamenti e costrutti di gusto cantautorale classico ben amalgamati con la forza evocativa del rap: se dovessi collocarti come definiresti il tuo genere?

Una versione più acustica dei Linkin Park? Non so come definirmi, sono cresciuto con il rock, il metal, il punk, ma non potevo rinnegare la forza contenuta nelle rime dell’hip hop, è il linguaggio della mia generazione. Non mi definisco un rapper, forse piuttosto un cantautore, ma con un ‘flow’ e con sonorità più nuove”.

Facciamo ancora un passo indietro: quali sono stati i tuoi “primi amori musicali” di ragazzino che ti hanno spinto a decidere di fare musica?

I Linkin Park sono stati un amore fortissimo, li ho tatuati sul polpaccio, i Sum 41, gli A Day to Remember, i Bullet for my Valentine sono stati la prima band che mi ha fatto desiderare di acquistare una chitarra”.

Archiviamo il passato e guardiamo al futuro: dopo “Il nostro girotondo” pubblicherai altri singoli o un album?

Per quanto riguarda i nuovi singoli ne usciranno ancora per Ipogeo, etichetta con cui prevedo anche di fare uscire un album. Inoltre spero di poter concludere un singolo che avevo già realizzato nell’ambito di un progetto di Yepp Albenga e un altro brano per un altro progetto che mi vede co-autore. Si tratta di materiale a cui tengo particolarmente. In esso è racchiuso tutto il mio amore per la mia città, Albenga, anche se ora mi trovo distante”.

Dopo il passato e il futuro… guardiamo al presente: tra i settori maggiormente penalizzati dal lockdown legato al Coronavirus quello della musica è stato forse quello più annientato. Ora che si torna gradualmente alla vita porterai sui palchi il tuo repertorio? Hai già delle date?

Non c’è ancora nulla di definitivo, essendo io ancora molto giovane all’interno di questo ambiente sto cercando di capire come si stanno muovendo gli altri. Avevo dei contatti con la mia scuola di musica, ma ovviamente tutto è stato congelato per via del Covid-19, qualcosa si sta muovendo, vedremo l’evolversi della situazione”.

Per chi volesse acquistare “Il nostro girotondo” su Amazon, ecco il link:

https://www.amazon.it/nostro-girotondo-Drew-Righi/dp/B08DL7JRTY/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=il+nostro+girotondo&qid=1595671071&s=music&sprefix=il+nostro+giro&sr=1-1 

Concludiamo con i credits e i ringraziamenti del video.

Produzione: Ipogeo Records / DeVega - Janua srls
Registrazione: Dragonfly studio - Alba
Riprese: Dragonfly Studio e Pixabay

Copertina: Sara Sciammaro
Video editing: Bellardi Multimedia
Fotografo: Fabio Santucci

Racconta ancora Drew Righi: “Voglio ringraziare il mio insegnante di musica e produttore Filippo Cosentino; e la mia amica di più lunga data, Sara, per avere realizzato la grafica di copertina”.

Ecco, infine, il video di “Il nostro girotondo”:

Alberto Sgarlato

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