E così Maria Maione paga per tutti. Intervento "celodurista" del senatore Ripamonti e la segretaria cittadina della Lega perde il posto.
Capitolo chiuso? Affatto, perché riesce difficile credere che la scomposta manovra volta a favorire la Cam nella corsa al business dei rifiuti, sia solo farina del sacco di due scappati di casa collegati a una segretaria cittadina.
Certo, loro ci hanno messo la faccia, ma potrebbe esserci un regista occulto, magari un esponente più autorevole della Lega.
E se così fosse, Ripamonti avrebbe il suo daffare a pacificare il partito e a confezionargli una veste candida in vista delle elezioni. L'impressione è che serva ben altro che la rimozione della segretaria.
Forse serve un sorvegliante alla porta che eviti l'ingresso di balordi in casa del Carroccio.




