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Attualità | 01 marzo 2021, 15:19

Finale ricorda gli operai deportati dopo gli scioperi dell'1 marzo 1944 (FOTO)

Alle 17.45 in onda sul canale Facebook "Radio Anpi Finale Ligure" una speciale diretta streaming

Finale ricorda gli operai deportati dopo gli scioperi dell'1 marzo 1944 (FOTO)

"Gli scioperi del 1° marzo 1944 segnarono un punto di svolta nella Resistenza al nazifascismo, perché dimostrarono il radicamento dei valori di libertà in settori importanti della classe operaia. Oggi è doveroso commemorare quella data in memoria dei tanti giovani che per quel gesto di ribellione subirono la deportazione nei campi di concentramento".

A ricordare questo triste avvenimento, tra i tanti della Seconda Guerra Mondiale dove protagonista è stata la Resistenza, è la Federazione dei Verdi di Savona che stamani ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla sezione Anpi di Finale Ligure in piazza Cavour presso il cippo che ricorda i deportati finalesi insieme ad una delegazione della Rsu di “Piaggio Aerospace”, ai rappresentanti dell'Amministrazione comunale e alle delegazioni dell'Anpi di Calice e dell'Aned provinciale.

"La saldatura tra la lotta di montagna e quella di città, con la presenza della Resistenza nelle grandi fabbriche, avrebbe assunto un ruolo decisivo nella fase cruciale della guerra, alla vigilia dello sbarco in Normandia (6 giugno 1944), mentre le truppe sovietiche avanzavano a tappe forzate verso occidente - ricorda il portavoce Gabriello Castellazzi - In quel giorno a Savona furono arrestati 150 operari dell'ILVA e della 'Scarpa e Magnano', condotti prima alla 'Casa dello Studente di Genova', poi deportati in Germania. Successivamente altri 1488 operai genovesi furono rastrellati all'ingresso dell'Ansaldo, dell'ILVA e della SIAC".

La mano delle forze nazifasiste si abbattè anche a Finale Ligure, dove "tra l'1 e il 3 marzo, furono catturati altri 30 'ribelli' dello stabilimento aeronautico Piaggio (alcuni avevano distribuito giornali clandestini e diffuso notizie comunicate da 'Radio Londra'). Tutti vennero in un primo tempo condotti su camion all' 'Ospizio Merello' di Spotorno, poi in treno a Genova. Tra questi Antonio Arnaldi e Antonio Schiappapietre hanno lasciato importanti testimonianze della loro drammatica esperienza".

Alle 17.45, sarà realizzata una diretta video in onda sul canale “Radio ANPI Finale Ligure” e su anpisavona.org. Manifestazioni parallele si tengono anche a Vado Ligure, Savona e Albisola.

 

Redazione

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