Può colpire chiunque: giovani e sportivi ma anche anziani o persone in sovrappeso. Quando si manifesta provoca dolore localizzato, difficoltà motorie e talvolta un blocco totale che necessita di soluzioni rapide. Ma quali sono i consigli per provare ad evitarlo e gli errori da non commettere?
Estremamente democratico, affligge persone di tutte le età e condizioni di vita, diventando spesso un ostacolo alle attività quotidiane: non è soltanto una questione di dolore, ma può influenzare anche la nostra qualità della vita, la produttività lavorativa e il benessere generale.
Cosa fare durante l’infiammazione acuta
Quando è in fase acuta non c’è molta altra scelta, si può consultare un medico o il proprio farmacista di fiducia e scegliere tra l’ampia selezione di antidolorifici per il mal di schiena e utilizzarli secondo quanto indicato. Questo è forse uno dei modi migliori e più rapidi per trovare giovamento.
Oltre all’assunzione di medicinali durante la fase acuta però, si può agire in maniera preventiva con consigli pratici che possono aiutare a limitare la comparsa di queste infiammazioni estremamente debilitanti.
Salute vertebrale: i consigli per proteggersi
Un ambiente di lavoro ergonomico è fondamentale per prevenire il mal di schiena, soprattutto per chi passa molte ore seduto alla scrivania. È fondamentale fare in modo che la postazione di lavoro sia configurata correttamente: la sedia dovrebbe supportare la curva naturale della schiena, i piedi dovrebbero poggiare piatti sul pavimento o su un supporto, e lo schermo del computer dovrebbe essere all’altezza degli occhi per evitare di inclinare la testa in avanti. Anche a casa, consigliamo di fare attenzione alle attività che richiedono di stare seduti o in piedi per lunghi periodi.
Esercizio fisico come soluzione preventiva
L’esercizio fisico è essenziale per mantenere la schiena forte e flessibile. Inserire nella routine esercizi di allungamento, rinforzo muscolare, e attività aerobica; il nuoto, il pilates e lo yoga sono particolarmente benefici per migliorare la flessibilità e la forza dei muscoli della colonna. Oltre allo stretching prima e dopo l’allenamento, si consiglia di consultare un personal trainer per poter avere un piano di allenamento ad hoc pensato per le proprie necessità.
Consultare un fisioterapista
Un altro consiglio importante è cercare di comprendere da cosa sia dovuto il mal di schiena frequente e quindi intervenire con un piano terapeutico personalizzato. Non solo farmaci: la fisioterapia può aiutare enormemente a trattare questa tipologia di problematica. Si potrebbe scoprire di avere una postura scorretta che quasi sempre va a causare una infiammazione che prima o poi si manifesta in modo importante.
Azioni quotidiane che possono bloccare: sollevare i pesi
Sollevare oggetti pesanti nel modo sbagliato è una delle cause principali di infortuni alla schiena. Quando si deve sollevare qualcosa da terra, bisogna piegarsi sulle ginocchia e sui fianchi, non sulla schiena, e mantenere l’oggetto vicino al corpo mentre ci si alza. Per capirci, si tratta di un movimento simile a quello dello squat.
Come il sovrappeso può influenzare il mal di schiena
Il sovrappeso e l’obesità sono fattori di rischio significativi per lo sviluppo di problemi alla schiena. Il legame tra il peso eccessivo e il mal di schiena è innegabilmente forte, poiché ogni chilo in più esercita una pressione aggiuntiva sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni.
La colonna vertebrale è la struttura portante del nostro corpo e, quando siamo in piedi, sostiene il peso del tronco, della testa e degli arti superiori. Se il corpo è in sovrappeso, questo carico si intensifica, e con esso la probabilità di incorrere in lesioni e patologie degenerative, come l’ernia del disco o l’artrosi vertebrale. Chiaramente in un fase infiammatoria acuta è importante assumere farmaci sotto consiglio medico ma poi, cercare di prevenire facendo una dieta e riconquistando un peso corporeo idoneo può fare la differenza.
Lo sport può causare mal di schiena?
L’attività sportiva è conosciuta per i benefici sulla salute generale e sul benessere ma può comunque causare problemi di salute come il mal di schiena, soprattutto se non eseguita correttamente. Quando si pratica uno sport, specialmente quelli che richiedono sforzi intensi o movimenti ripetitivi, i muscoli e le strutture della schiena possono essere sottoposti a stress considerevoli. Il sollevamento pesi o il crossfit, per esempio, se non eseguiti correttamente, possono portare a stiramenti o a lesioni dei tessuti molli che sostengono la colonna vertebrale.
Senza un adeguato riscaldamento, il corpo è più suscettibile a lesioni, e l’assenza di un’adeguata fase di raffreddamento può contribuire a rigidità e dolore.














