Il Comune di Savona guarda ad un bando regionale per il finanziamento di interventi di rinaturalizzazione di aree degradate, candidando l’area del Monticello come sito prioritario di riqualificazione ambientale.
La decisione è in una delibera di giunta e rientra nel quadro del “Fondo per il contrasto al consumo di suolo”, istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Per la Regione Liguria le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 3,9 milioni di euro nel triennio 2025-2027.
L’Amministrazione ha scelto l’area del Monticello in quanto riconosciuta come suolo urbano degradato: uno spazio residuale, nel cuore della città storica, che necessita di interventi di riqualificazione per tornare a essere fruibile dalla comunità. Il progetto si inserisce in un percorso già avviato negli anni scorsi con la realizzazione della Residenza Protetta “Marino Bagnasco” (2011) e con altri interventi di rigenerazione urbana ammessi a finanziamento dalla Regione Liguria, come quelli di via Rossello e via Mistrangelo.
Il Monticello è inoltre parte integrante della strategia territoriale “SAÑA – Savona in transizione: Sostenibile, Aperta, Naturale, A(da)ttiva”, prevista dal PR FESR 2021-2027, e rsi lega al processo di recupero che comprenderà anche il complesso di Sant’Agostino, in corso di acquisizione al patrimonio comunale.
La riqualificazione prevede la trasformazione dell’area in verde pubblico ad uso collettivo, con vincolo di inedificabilità permanente; la valorizzazione ambientale e paesaggistica di uno spazio oggi degradato; la riappropriazione da parte della cittadinanza di un pezzo di città storica.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 520.550 euro e se il progetto venisse ammesso a finanziamento, il Comune si è impegnato a un cofinanziamento di 55.000 euro, pari al 10,5% del totale.














