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Economia | 08 ottobre 2025, 07:00

Il gioco deve concentrarsi sui clienti: le parole di Guinci (Agic) sugli obiettivi del Riordino

Il gioco deve concentrarsi sui clienti: le parole di Guinci (Agic) sugli obiettivi del Riordino

Giuliano Guinci, rappresentante di Agic-Confindustria, ha espresso una posizione chiara sul Riordino del gioco. Lo ha fatto durante l’evento organizzato dall’associazione Astro, tenutosi a Roma il 16 ottobre, in occasione della presentazione dello “Studio sul settore dei giochi in Italia 2024” elaborato dalla Cgia di Mestre. Le sue parole hanno posto al centro del dibattito un concetto preciso: il riordino del settore deve concentrarsi sui clienti. Questa visione, basata sull’ascolto delle esigenze reali e sull’evoluzione futura dei comportamenti dei consumatori, rappresenta per Guinci la condizione essenziale per costruire una riforma equilibrata, efficace e duratura.

Le parole di Guinci e gli obiettivi da perseguire

Guinci ha sottolineato che il cliente deve essere il punto di partenza di qualsiasi intervento normativo, per un motivo preciso: ogni modifica strutturale o gestionale, che non tenga conto delle sue necessità, rischia di produrre effetti limitati e di breve durata. Il settore del gioco, negli ultimi anni, ha attraversato una fase di crescita e stabilizzazione che ha contribuito ad un consolidamento delle imprese e ad un miglioramento delle pratiche operative. Di contro, secondo Guinci, la mancata attuazione del riordino del gioco fisico rappresenterebbe un’occasione persa per rafforzare ulteriormente la credibilità e la sostenibilità dell’intero comparto.

La sua analisi evidenzia come la riforma non possa essere adottata parzialmente, né basata esclusivamente su logiche fiscali o su interventi verticali rivolti ai singoli segmenti del mercato. Al contrario, deve nascere da una visione complessiva, capace di integrare gioco fisico e digitale, assicurando pari trattamento e regole omogenee per tutti gli operatori. Solo in questo modo sarà possibile proseguire lungo l'onda attuale, con il comparto online che sta collezionando numeri da record, per merito di giochi come la slot Sweet Bonanza e gli altri videogame di gambling di fama mondiale.

Guinci, in sostanza, considera un grave errore affrontare il riordino concentrandosi solo ed esclusivamente sugli aspetti economici o amministrativi. Il valore principale del sistema risiede nella capacità di tutelare il cliente, secondo una logica oramai condivisa con molti altri mercati "2.0". Un settore orientato alle persone, afferma Guinci, è un settore più stabile e più rispettoso del contesto sociale in cui opera.

Gli altri punti trattati da Guinci

Il concetto di multicanalità diventa protagonista. La transizione verso un modello integrato tra canali fisici e digitali è già in atto, spinta dall’evoluzione tecnologica e dalle abitudini dei giocatori. Guinci ritiene che questa trasformazione debba essere accompagnata da regole chiare e da un approccio equilibrato, in grado di garantire pari dignità ad entrambe le modalità. Un riordino che non tenga conto di questa realtà rischierebbe di creare squilibri e disparità, limitando la competitività del mercato e la qualità dell’offerta complessiva.

Nel suo intervento, Guinci ha citato anche l’importanza della base quantitativa dei dati, sottolineando come le decisioni future debbano poggiare su numeri solidi e verificabili. La disponibilità di informazioni attendibili consente di interpretare correttamente le tendenze, e di formulare delle strategie capaci di rispondere in modo coerente alle dinamiche del settore. Rispetto al passato, il comparto oggi dispone di strumenti d'analisi più avanzati e di una maggiore professionalità: elementi che, secondo Guinci, rappresentano un traguardo già raggiunto e un punto di forza da cui ripartire.

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