Ogni ligure ha in media 20.922 euro depositati in banca. È una cifra che tiene la regione sopra la media nazionale, ma il confronto con cinque anni fa mostra una tendenza opposta a quella del resto del Paese. Nel 2021 il deposito pro capite era di 21.383 euro: in cinque anni sono quindi venuti meno 461 euro a testa, con una flessione del 2,2%.
I numeri vengono da un'elaborazione di Isnec e Withub su dati della Banca d'Italia, aggiornati a maggio 2026, riportati anche dal Corriere della Sera. A livello nazionale il deposito medio per abitante è salito a 19.812 euro, con un aumento del 4,3% rispetto al 2021. La Liguria resta quindi circa 1.100 euro sopra la media italiana. Rispetto al Nord nel suo complesso, che arriva a 22.702 euro pro capite, è però indietro di quasi 1.800 euro.
Il dato ligure spicca soprattutto se lo si legge accanto alle variazioni delle altre aree. Negli ultimi cinque anni le Isole hanno visto crescere i depositi per abitante dell'11,1% e il Sud del 9,4%. Il Centro è salito del 5% e anche il Nord, pur con un passo più lento, ha chiuso in positivo (+1,3%). La Liguria invece arretra. Le aree con i livelli di partenza più bassi sono dunque quelle che corrono di più, mentre la nostra regione perde parte del margine accumulato.
Restano comunque ampie le distanze tra i due estremi della classifica. Al primo posto c'è il Trentino-Alto Adige con 27.737 euro per abitante, quasi 6.800 euro più della Liguria, seguito dalla Lombardia. In fondo c'è la Sicilia con 12.444 euro, preceduta dalla Calabria con 14.202. Anche tra le province il podio è tutto settentrionale: Bolzano, Milano e Piacenza.
Va precisato che il calo non dice di per sé se le famiglie liguri risparmino meno. I depositi misurano solo la liquidità ferma su conti e libretti, e una loro riduzione può dipendere anche dallo spostamento di quelle somme verso altri impieghi, come investimenti finanziari o acquisti immobiliari. Si tratta inoltre di valori nominali: tenendo conto dell'inflazione degli ultimi anni, la perdita di potere d'acquisto dei risparmi depositati è più ampia di quanto indichi il -2,2%.














