La palma monumentale in piazza Vittorio Emanuele II, a Pietra Ligure, deve essere abbattuta. Lo annunciano il sindaco Luigi De Vincenzi e l’assessore al verde pubblico Francesco Amandola.
“Purtroppo, e davvero nostro malgrado, siamo costretti ad abbatterla. Una dettagliata perizia tecnica redatta dall’agronomo incaricato dal Comune ne ha decretato la classificazione in classe D, appurandone l’irrimediabile compromissione e lo stato di instabilità con serio rischio di schianto improvviso”.
“Ci siamo mossi sulla base di un continuo monitoraggio durato mesi, verificando tutte le possibilità di salvaguardia attraverso interventi di sostegno e ulteriore rafforzamento dei cavi di trazione già esistenti, adottando, altresì, accorgimenti tecnici di controllo sul suo stato vitale”, continuano De Vincenzi e Amandola.
Dichiarata, insieme al bagolaro del Trabocchetto e al carrubo delle Pinee, “albero monumentale” per età e inserita negli elenchi del MIPAAF a marzo del 2024, l’esemplare ultracentenario ha purtroppo mostrato, nell’ultimo anno, segni crescenti e incontrollabili di degrado del fusto. Alla base è comparsa un’insanabile e pericolosa frattura verticale che, nonostante tutti gli sforzi messi in campo, ha compromesso gravemente le prospettive future dell’albero. Ogni intervento volto a ridurre la pericolosità si è rivelato insufficiente, rendendo necessario e improrogabile il taglio radicale dell’esemplare.
La decisione è stata inevitabile anche per la posizione dell’albero, situato in una piazza del centro storico altamente urbanizzata e ad elevata frequentazione, destinata ad attività ricreative e commerciali, con la presenza di numerosi dehors e frequentata a ogni ora del giorno, soprattutto da bambini e famiglie.
“Garantire la pubblica incolumità e la sicurezza di persone e cose sono priorità che non devono mai venir meno – concludono il Sindaco e l’Assessore –, in un quadro di assoluta consapevolezza, per la nostra Amministrazione, di quanto il verde pubblico, la sua cura e la sua gestione siano fondamentali”, concludono De Vincenzi e Amandola.














