/ Attualità

Attualità | 28 gennaio 2026, 09:46

Loano, dal sottosuolo riemergono le radici romane: i lavori nei "caruggetti orbi" portano alla luce una possibile villa d'epoca imperiale

Tra via Ricciardi e via Siccardi riaffiorano resti di una dimora appartenuta probabilmente a un personaggio di alto rango

Un ritrovamento di assoluto rilievo storico e archeologico sta emergendo nel cuore del centro storico di Loano, durante i lavori di rifacimento dei cosiddetti “caruggetti orbi”. Nella zona compresa tra via Ricciardi e via Siccardi, già nota per il rinvenimento del celebre mosaico romano oggi conservato a Palazzo Doria, sono riaffiorati nuovi elementi riconducibili con ogni probabilità a una villa romana di epoca imperiale, appartenuta a un personaggio di alto rango.

Negli ultimi giorni, oltre a frammenti musivi compatibili con quelli già noti, gli archeologi hanno individuato muri perimetrali di notevole consistenza, uno dei quali in buono stato di conservazione, con intonaco di colore rosso ancora aderente alla struttura. Un contesto che rafforza l'ipotesi di un complesso residenziale di pregio, inserito in una Loano romana ben più articolata e strutturata di quanto finora documentato.

“Ci troviamo di fronte a un rinvenimento che va oltre ogni aspettativa – commenta il sindaco Luca Lettieri – Loano è conosciuta come Città dei Doria, ma oggi possiamo affermare con orgoglio che Loano è stata anche, e ancora prima, una vera e propria città romana. Queste vestigia raccontano una storia antichissima che arricchisce l'identità della nostra comunità e rafforza il valore culturale del nostro centro storico”.

Il primo cittadino sottolinea anche la complessità della gestione del cantiere: “Stiamo portando avanti un lavoro delicato, che tiene insieme tutela del patrimonio, rigenerazione urbana e rispetto dei tempi. È un equilibrio non semplice, ma che stiamo governando con metodo e responsabilità, grazie alla collaborazione tra Comune, Soprintendenza, professionisti e maestranze”.

A confermare l'eccezionalità del rinvenimento è la dottoressa Marta Conventi, funzionario archeologo della Soprintendenza: Si tratta di un ritrovamento straordinario per la Liguria. La qualità delle murature, la presenza dell'intonaco e i frammenti di mosaico indicano un edificio residenziale di alto livello, probabilmente una villa urbana o suburbana inserita in un tessuto insediativo romano di rilievo”.

La dottoressa evidenzia inoltre l'approccio operativo adottato: “Stiamo procedendo con una documentazione puntuale e rapida, utilizzando sistemi tecnologici avanzati di catalogazione, che consentono di registrare e studiare ogni elemento senza rallentare eccessivamente il cantiere. Le strutture vengono poi protette con tessuto non tessuto, una soluzione che garantisce la conservazione e permette la prosecuzione dei lavori”.

Il Comune di Loano ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le figure coinvolte: dalle maestranze agli archeologi, dai professionisti incaricati ai funzionari comunali, fino alla direzione scientifica della Soprintendenza: “Un ringraziamento particolare – conclude il sindaco – va alla dottoressa Conventi e agli archeologi di Regio IX Liguria, che con competenza e passione ci stanno accompagnando in questo percorso, spiegandoci passo dopo passo il valore di ciò che riaffiora dal sottosuolo e l'importanza della sua tutela”.

Questi nuovi ritrovamenti si inseriscono in un quadro più ampio che, negli anni, ha già restituito testimonianze significative della presenza romana sul territorio loanese, confermando il ruolo strategico della città lungo la costa ligure in età antica. Una scoperta che non solo arricchisce il patrimonio storico locale, ma apre nuove prospettive di studio, valorizzazione e promozione culturale.

Loano, ancora una volta, dimostra come il futuro della città possa poggiare su fondamenta antichissime, capaci di raccontare una storia che attraversa i secoli e continua a riaffiorare, pietra dopo pietra, sotto i suoi carruggi.

A margine degli approfondimenti in corso, la dottoressa Conventi ha inoltre manifestato la propria disponibilità a partecipare a un incontro che l'amministrazione comunale sta valutando di organizzare a Palazzo Doria, dedicato alle nuove scoperte archeologiche e alla Loano romana. Un'occasione che consentirebbe di condividere con la cittadinanza e con la comunità scientifica il valore dei rinvenimenti, inserendoli in un più ampio quadro storico e territoriale.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium