Una folla colorata e festosa ha invaso le strade della città per la seconda edizione della parata del Savona Pride.
Dopo gli eventi di ieri sera, 30 maggio, in Piazza Eroe dei due Mondi, con le drag queen sul grande palco allestito per l'evento, la musica di Hellsy (Elisa Casaleggio) e Fosforo (Diego Lodato) e lo spettacolo aereo del gruppo Linea d'aria, oggi è stata la volta della grande parata.
La folla ha accompagnato la manifestazione partendo da piazza Delle Nazioni, per percorrere piazza Aldo Moro, via Don Minzoni, ponte di via Sormano, piazza del Popolo, piazza Mameli, via Paleocapa, piazza Leon Pancaldo, via Gramsci, corso Mazzini, viale Dante Alighieri.
"La nostra mission - ha spiegato Arcigay Savona in occasione della presentazione dell'evento - è regalare una grande festa in collaborazione con il Comune di Savona e altre associazioni per la tutela dei diritti e l'avanzamento della visibilità. Anche se viviamo in uno stato di apparente uguaglianza, la realtà è ben diversa: appartenere alla comunità Queer è ancora oggi motivo di discriminazione in molti ambiti come il lavoro, la famiglia, i contesti sportivi o la scuola, solo per menzionarne alcuni" .
"Oggi ho partecipato al Savona Pride 2025 per rivendicare e celebrare i diritti della comunità LGBTQIA+ in Liguria. Con lo slogan “Liberə tuttə”, abbiamo percorso le vie principali di Savona partendo da Piazza del Popolo e arrivando a piazza Sisto, insieme ad associazioni, movimenti, istituzioni e tutta la parte di cittadinanza che crede in una società più inclusiva e aperta. In un tempo in cui le discriminazioni tornano a farsi strada, anche nel linguaggio istituzionale, era mio dovere esserci. Il Pride non è solo una festa: è un atto politico, collettivo, per difendere i passi avanti e le conquiste di civilità raggiunte nel tempo. Il mio impegno sarà quello di continuare a dare voce a chi, ancora oggi, subisce discriminazioni, invisibilità, ostilità e di provare a costruire una Liguria sempre più rispettosa delle differenze e sensibilità di ognuno". Così Roberto Arboscello, vicepresidente consiglio regionale che ha partecipato oggi al Pride di Savona.






























