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Politica | 16 febbraio 2026, 08:34

"Comuni Montani", Patto per il Nord: "Molte comunità liguri rischiano di perdere risorse vitali per la loro sopravvivenza"

"Il centrodestra rispetti le promesse elettorali"

"Comuni Montani", Patto per il Nord: "Molte comunità liguri rischiano di perdere risorse vitali per la loro sopravvivenza"

"Raccogliendo le lamentele di alcuni comuni liguri riguardo alla nuova legge sulla montagna, come Patto per il Nord vogliamo fare alcune considerazioni. La montagna è considerata tale quando l’altitudine è sopra i 600-700 metri. È evidente che paesi come Quiliano o Zuccarello non possono essere considerati montagna".

Così commenta Martina Milani, segretario provinciale Patto per il Nord Savona, che aggiunge: "Ricordiamo però che i paesi liguri furono inseriti tra i Comuni montani perché, pur non essendo di montagna, le caratteristiche geografiche della nostra regione determinavano ai Comuni analoghe problematiche, così che potessero ricevere adeguati finanziamenti. Il peccato originale che fa nascere questo problema è la mancanza di un impianto federale dello Stato, che sarebbe molto meglio gestito se le risorse rimanessero in buona parte sul territorio, per spenderle in base alle proprie specifiche esigenze".

"Purtroppo, negli ultimi anni sono stati fatti passi in direzione opposta. Prima sono state tagliate le Comunità Montane, poi le province sono state trasformate in enti di secondo livello, bollati come “poltronifici”. Il risultato, ad oggi, ci sembra più un taglio alle risorse finanziarie e quindi ai servizi per i cittadini, piuttosto che alle poltrone – prosegue, lanciando un appello –. Togliete i nostri comuni dai comuni montani, ma garantite loro pari sostegno: riconoscete alle piccole comunità della Liguria quanto riconoscete giustamente alle comunità montane; poi chiamate pure tale sostegno come volete, ma non trattateci come cittadini di serie B. Siamo la regione più vecchia d’Italia: i nostri piccoli comuni rischiano di sparire, ma ancor più le loro comunità, la loro storia, la nostra gente". 

"Il centrodestra, in campagna elettorale, aveva promesso di tornare alle province elette dai cittadini, con competenze e fondi gestiti direttamente dal territorio. Questa riforma doveva superare il problema dei piccoli paesi che non sono montagna, ma che sono comunque entroterra. E invece la Liguria subisce una ulteriore retrocessione – conclude –. Chiediamo da tempo al centrodestra di rispettare quanto promesso in campagna elettorale, sperando non sia una promessa come quella di cancellare la Legge Fornero o di ridurre le accise sulla benzina, perché qui molti paesi rischiano di perdere ingenti risorse necessarie per la loro sopravvivenza", conclude.

Redazione

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