Quote più basse per partecipare ai soggiorni estivi dedicati agli anziani. La Giunta comunale ha approvato una modifica alle percentuali di compartecipazione, aumentando il contributo pubblico per rendere le vacanze sociali più accessibili agli over 65 con redditi medio-bassi
La decisione arriva dopo l’esperienza dello scorso anno, quando la partecipazione alle iniziative è risultata piuttosto limitata. Nel 2025 era stato organizzato, tra gli altri, un soggiorno termale a Montegrotto Terme rivolto agli over 65 residenti in città. Proprio la scarsa adesione ha spinto l’amministrazione a rivedere il sistema delle tariffe per rendere l’iniziativa più accessibile.
Con la nuova impostazione cambia la quota a carico degli utenti. Resta l’esenzione totale per la prima fascia Isee, fino a 7.850 euro. Per la seconda fascia la compartecipazione scende dal 25 al 10 per cento del costo del soggiorno, mentre la terza passa dal 50 al 20 per cento. La quarta fascia pagherà il 35 per cento, contro il precedente 75.
La novità principale è l’introduzione di una sesta fascia Isee: chi ha un indicatore tra 14.251 e 20 mila euro pagherà il 60 per cento del costo, mentre sopra i 20 mila euro resterà la copertura totale.
L’organizzazione dei soggiorni è affidata all’associazione di promozione sociale Auser Savona, individuata tramite avviso pubblico e legata al Comune da una convenzione triennale valida dal 2025 al 2027. L’iniziativa è rivolta agli anziani residenti con più di 65 anni e punta a favorire momenti di socialità, benessere e prevenzione dell’isolamento.
La revisione delle tariffe è stata condivisa anche con gli enti del Terzo settore che partecipano alla Consulta cittadina per le politiche di inclusione sociale.














