La Liguria del vino si presenta alla 56ª edizione di Vinitaly, tra i principali appuntamenti internazionali dedicati al settore vitivinicolo. Questa mattina l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana, e l’assessore al Turismo, Luca Lombardi, hanno inaugurato lo stand regionale. Piana ha poi preso parte alla masterclass organizzata dalla rete Vite in Riviera.
Lo spazio espositivo, di oltre 220 metri quadrati, ospita complessivamente 30 aziende liguri, rappresentative di un comparto che, pur nei numeri contenuti – circa 1.500 ettari vitati e una produzione tra i 40 e i 50 mila ettolitri annui – si distingue per qualità. Il sistema si articola in 8 DOC e 4 IGT.
"La vitivinicoltura ligure è una testimonianza autentica di identità, sacrificio e passione – ha dichiarato l’assessore Alessandro Piana –. Parliamo di una viticoltura eroica, che si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo, sostenuti da muretti a secco che rappresentano non solo un elemento produttivo, ma anche un presidio ambientale e culturale".
"La Liguria conferma il proprio impegno nella valorizzazione del turismo esperienziale – ha aggiunto l’assessore al Turismo Luca Lombardi – con particolare attenzione all’enoturismo, leva strategica per la crescita dell’entroterra. Un modello di sviluppo sostenibile che unisce tradizione enogastronomica e tutela dell’ambiente, per un’accoglienza distribuita lungo tutto l’arco dell’anno. Vinitaly rappresenta una vetrina rilevante per il territorio".
Lo stand regionale si presenta come una vetrina immersiva del territorio, con uno spazio degustazione che propone circa 80 etichette e un calendario di incontri e approfondimenti. Protagonisti vitigni simbolo come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola.
Nel corso della giornata, l’assessore Piana ha partecipato alla masterclass promossa da Vite in Riviera, con la presenza di 30 aziende del Ponente ligure.
"La presenza sempre più strutturata di questa rete – ha sottolineato Piana – è il segnale di un sistema che punta a rafforzarsi e a investire nel futuro. Regione Liguria conferma il proprio impegno a sostegno del comparto, attraverso strumenti che spaziano dalla modernizzazione delle aziende alla tutela del territorio, dalla lotta alle fitopatie agli investimenti sui muretti a secco, che hanno superato i 38 milioni di euro. Un’attenzione particolare è rivolta al ricambio generazionale, con un numero crescente di giovani che scelgono la viticoltura".
















