Fanno quasi a gara. Uno vive tranquillo nel quartiere di Zinola, senza un padrone ma con tutto il quartiere che lo conosce e lo accudisce e lo coccola. Nel quartiere dell’Oltreletimbro, invece, c’è Harry. Ha una proprietaria, ma ama girare per corso Viglienzoni e andare a trovare i negozianti amici del quartiere, per mangiarsi due croccantini. Poi c’è Ronnie, di proprietà di due signore di Valloria, che ama farsi dei giretti all’ospedale San Paolo e nel parco del nosocomio per strappare qualche carezza.
Sono i gatti “re” dei loro quartieri, ormai conosciuti da tutti. E non è raro vedere qualche savonese che si ferma ad accarezzarli, li fotografa per poi pubblicarli sui propri social. Quello più “mediatico” è Ronnie, al quale le proprietarie dedicano una pagina Instagram (“Alla ricerca di Ronnie”), aggiornata con video e foto dei savonesi o degli operatori del San Paolo che lo trovano a gironzolare nella zona dell’ospedale. Ma c’è anche qualche paziente che, in attesa degli esami, riesce a ridurre la tensione accarezzandolo.
Romeo, invece, è uno spirito totalmente libero, ma anche lui compare periodicamente su alcune pagine Facebook dedicate alla vita cittadina. A Zinola è una vera istituzione: c’è chi lo saluta ogni mattina e chi si preoccupa che abbia sempre cibo e acqua.
Infine Harry, il più “social” tra i negozianti dell’Oltreletimbro: entra ed esce dai locali, si concede alle coccole dei clienti e non disdegna qualche posa davanti agli smartphone. È diventato una presenza fissa per chi vive e lavora nella zona, quasi una mascotte del quartiere.
Tempo fa qualcuno, vedendo un gatto che gli somigliava investito da un’auto, aveva lanciato l’allarme, causando scompiglio nel quartiere. Ma non si trattava di Harry, che continua a gironzolare per la via, sempre pronto per una carezza.
Insomma, tre gatti e tre storie diverse, ma unite da un filo comune: l’affetto dei savonesi che fanno quasi a gara per raccontarli sulle pagine social.














