Incontro, sensibilizzazione e confronto con uno sguardo approfondito sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del territorio albenganese.
E’ stato tutto questo l’iniziativa promossa dalla Delegazione FAI Albenga-Alassio con la conferenza “I Luoghi del Cuore – Come salvare i luoghi che amiamo”, con al centro un approfondimento sul progetto nazionale “I Luoghi del Cuore”, il censimento biennale promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che dal 12 maggio consentirà ai cittadini di votare i luoghi italiani più amati e bisognosi di attenzione, contribuendo concretamente alla loro salvaguardia e offrendo la possibilità di accedere a percorsi di sostegno e valorizzazione attraverso specifici bandi dedicati.
Nel corso del pomeriggio sono intervenuti rappresentanti del FAI e dei comitati locali di Arnasco, Salea e Bastia, che hanno presentato esperienze, testimonianze e progetti legati ai rispettivi “Luoghi del Cuore”: il Campanile di Bezzo, nel Comune di Arnasco; gli affreschi dell’Oratorio dei Santi Giacomo e Filippo, nella frazione di Salea; e la Chiesa di Santo Stefano di Massaro, nella frazione di Bastia.
Gli interventi hanno evidenziato il valore della partecipazione collettiva nella tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico locale, sottolineando come il coinvolgimento della comunità rappresenti uno strumento fondamentale per preservare e tramandare l’identità culturale del territorio.
La conferenza, ospitata presso l’Auditorium San Carlo di Albenga, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando il forte interesse della comunità verso la conservazione e la valorizzazione dei luoghi simbolo del comprensorio ingauno.




















