Questa mattina si è tenuto in Prefettura il Comitato Ordine e Sicurezza richiesto il 5 giugno dal Comune di Savona per fare il punto sul tema della sicurezza, in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva. Anche alla luce degli ultimi episodi di cronaca, l’Amministrazione ha espresso preoccupazione ribadendo la necessità di un maggior presidio dei luoghi ‘caldi’ della città, come ad esempio il Prolungamento.
L’Assessore alla Sicurezza Barbara Pasquali ha ricevuto rassicurazioni in questo senso dai rappresentanti delle forze dell’ordine e ha poi elencato i provvedimenti che il Comune si appresta a mettere in campo e che saranno oggetto di provvedimenti che verranno assunti nei prossimi giorni.
Verrà emessa presto un’ordinanza sindacale che vieta il transito dei pullman turistici lungo il litorale, in modo da disincentivare l’arrivo massivo e il campeggio abusivo sulle spiagge libere, specialmente alle Fornaci.
Inoltre, in base a un accordo con l’associazione Bagni Marini, è stato messo a punto un sistema condiviso di vigilanza privata che, dunque, riguarda sia il Prolungamento sia le spiagge dei bagni sia quelle libere.
L’Assessore Pasquali, infine, ha chiesto anche che vengano rinforzati i controlli nei confronti degli esercizi pubblici che non seguono le regole in fatto di somministrazione di alcolici ed eventualmente vengano emessi provvedimenti ex articolo 100 TULPS.
“Come sappiamo - dice l’Assessore Pasquali - l’estate è un periodo delicato, soprattutto nei lidi, in Darsena, lungo il Prolungamento, ma non solo. E i fatti di cronaca recenti lo confermano. Per noi è prioritario assicurare la vivibilità di tutti i luoghi ed è per questo che nella riunione di oggi abbiamo chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Voglio ringraziare il viceprefetto e tutte le forze dell’ordine per la disponibilità a coordinare le azioni con la polizia locale”.
Continua e conclude l’Assessore: “Ogni anno il Comune fa interventi sul litorale grazie all’intervento della polizia locale ad esempio per lo sgombero di tende. L’azione di quest’anno, con l’impiego della vigilanza privata e con l’ordinanza sui pullman, riteniamo che possa essere particolarmente incisiva. Naturalmente servono altre azioni di presidio per le quali rimaniamo comunque in costante contatto con la Prefettura e con la Questura e tutte le forze dell’ordine per coordinarci e fare il punto periodicamente”.














