(Adnkronos) - "Per preservare la salute visiva a ogni età sono molto importanti prevenzione e controlli oculistici periodici". Lo ha detto Alessandra Balestrazzi, presidente dell'Associazione italiana medici oculisti (Aimo Ets), intervenuta a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. "È fondamentale rivolgersi subito a un oculista in caso di sintomi improvvisi come vista distorta, macchie scure nel campo visivo, forte dolore agli occhi o improvviso calo della vista, poiché potrebbero indicare patologie gravi della retina, del nervo ottico o della macula. La prima visita oculistica è consigliata intorno ai 3 anni di età per individuare precocemente problemi come miopia, strabismo e occhio pigro. In età adulta, la frequenza dei controlli dipende dai fattori di rischio personali, soprattutto in presenza di familiarità per malattie oculari, diabete o ipertensione. Dopo i 40 anni è importante controllare la pressione oculare per prevenire il glaucoma, mentre dopo i 50-60 anni è opportuno aumentare la frequenza delle visite per diagnosticare tempestivamente cataratta e maculopatie". "Aimo – ha poi concluso Balestrazzi - promuove inoltre attività di sensibilizzazione sul cheratocono tra i giovani e sostiene la donazione delle cornee in collaborazione con la Banca degli Occhi del Veneto, favorendo così i trapianti di cornea".














