Servizi Ambientali S.p.A. interviene sulla situazione relativa alla qualità dell’acqua nel Comune di Borgio Verezzi, fornendo chiarimenti in merito alla richiesta di emissione dell’Ordinanza di non potabilità per l’intero territorio comunale e alle attività avviate a tutela della popolazione e della continuità del servizio.
Nel mese di settembre sono stati effettuati, per la prima volta sull’intero territorio servito, controlli specifici relativi ai PFAS nelle acque destinate al consumo umano, in attuazione delle recenti disposizioni normative che hanno introdotto tali parametri tra quelli oggetto di monitoraggio.
In data 22 settembre 2026, la società ha preso visione della comunicazione inviata dal laboratorio incaricato riguardo agli esiti analitici anomali relativi ai parametri “Somma di PFAS” e “Somma di 4 PFAS” per il Comune di Borgio Verezzi: “Non appena acquisiti tali esiti - si legge in una nota diffusa dalla società - Servizi Ambientali ha attivato le necessarie misure tecniche di verifica.”
In particolare, in via prudenziale, è stato temporaneamente escluso dal sistema di approvvigionamento a servizio del Comune di Borgio Verezzi il pozzo denominato “Maria Luisa”, quale fonte rispetto alla quale sono in corso approfondimenti.
L’esclusione del pozzo ha determinato una rapida riduzione dei livelli di accumulo presso la Vasca Quota 100, scesi sotto la soglia necessaria per assicurare la regolare continuità dell’erogazione. Per tale ragione, al fine di evitare l’interruzione del servizio idrico, si è reso necessario il temporaneo reinserimento del pozzo nel sistema di alimentazione della rete.
Servizi Ambientali sottolinea inoltre che, in assenza di precedenti serie storiche di controllo sui medesimi parametri e considerata la necessità di verificare gli esiti analitici mediante riscontri indipendenti, sono state programmate per il 29 settembre 2026 ulteriori analisi affidate a un laboratorio terzo: “Le verifiche saranno dirette a confermare i valori rilevati, a individuare con maggiore precisione il punto o i punti interessati e a definire le conseguenti misure tecniche”.
Nel frattempo, in attesa degli ulteriori accertamenti e nell’interesse della salute pubblica, la società ha richiesto il 23 settembre 2026 l’adozione dell’Ordinanza di non potabilità per l’intero territorio comunale: “Il provvedimento ha pertanto natura strettamente cautelativa ed è adottato in via temporanea - precisano da Servizi Ambientali - fino al completamento degli accertamenti in corso”.
Dal 24 settembre 2026, alle ore 15.00, è stato inoltre attivato un servizio sostitutivo di approvvigionamento mediante autobotte ad uso alimentare, messa a disposizione da Servizi Ambientali e organizzata in collaborazione con il Comune di Borgio Verezzi e con la Protezione Civile. La società ringrazia il Comune e i volontari per la collaborazione prestata nell'organizzazione del servizio.
“Servizi Ambientali ha già avviato interlocuzioni con imprese specializzate in sistemi di trattamento e filtrazione delle acque, al fine di individuare, ove gli esiti venissero confermati, le soluzioni tecniche più idonee e più rapide da adottare”.
Parallelamente alle verifiche analitiche, viene valutata anche la possibilità di ricorrere a fonti alternative di approvvigionamento: “Sarà inoltre valutata la realizzazione o il potenziamento di un collegamento con la rete idrica del Comune di Pietra Ligure - si legge ancora nella nota - così da garantire adeguate fonti alternative di approvvigionamento qualora fosse necessario mantenere l’esclusione del pozzo 'Maria Luisa'.”
Resta ancora da accertare l’origine dell’anomalia riscontrata. Servizi Ambientali precisa infatti che al momento non è possibile formulare conclusioni definitive: “Allo stato attuale, le cause dell’anomalia non possono essere determinate con certezza e richiedono ulteriori approfondimenti tecnici e ambientali”.
Le verifiche dovranno accertare, tra gli altri aspetti, l’eventuale incidenza delle condizioni della falda e l’eventuale presenza di fonti esterne di contaminazione: “Ogni valutazione definitiva sarà quindi formulata esclusivamente all’esito degli accertamenti in corso”.
La società assicura infine che continuerà a monitorare la situazione e a informare il Comune sugli sviluppi: “Servizi Ambientali S.p.A. assicura il costante monitoraggio della situazione e si impegna a trasmettere tempestivamente al Comune ogni aggiornamento utile, affinché possa essere fornita alla cittadinanza un’informazione chiara, corretta e costantemente aggiornata”.
"Caldo, siccità, consumi di acqua elevati": il sindaco Renato Dacquino inquadra così la situazione che ha portato, "in questi giorni", all'emergere di "una criticità quali-quantitativa delle nostre acque", con i primi interventi già avviati.
Il sindaco ringrazia "tutti quanti hanno collaborato e continuano a farlo" e "tutta la cittadinanza per le reazioni consapevoli e collaborative". Quanto alle cause, sottolinea che "i tanti ragionamenti sulle cause di questa situazione sono giusti" e dovranno "guidare il percorso per tornare a un servizio adeguato alle esigenze della nostra comunità".
La priorità, però, è affrontare l'emergenza: "Adesso, tuttavia, quello che conta è gestire la situazione riducendo al minimo i disagi". Una volta individuate le cause, aggiunge, sarà necessario "lavorare per organizzare un sistema sicuro e sostenibile nel tempo".
Sul fronte dei controlli, sono in corso "verifiche straordinarie sui parametri PFAS" rilevati nei recenti controlli sulle acque destinate al consumo umano. L'ordinanza in vigore, spiega Dacquino, è "una misura cautelativa, adottata a tutela della popolazione", in attesa della conferma degli esiti da parte di un laboratorio terzo.
Nel frattempo, Servizi Ambientali ha attivato, insieme al Comune e alla Protezione Civile, un servizio sostitutivo di distribuzione di acqua per uso alimentare tramite autobotte. Parallelamente, sono in valutazione "tutte le soluzioni tecniche necessarie" per ripristinare le normali condizioni di servizio nel più breve tempo possibile. Gli aggiornamenti arriveranno con gli esiti delle ulteriori analisi programmate.














