Musica, arti visive, danza e nuove espressioni creative si incontrano ad Andora con ONDA, nuova iniziativa culturale promossa dall’Associazione Culturale Anamnesy con il patrocinio del Comune di Andora. L’appuntamento è per domenica 27 settembre, in piazza Santa Maria, dalle 14 alle 23, per una giornata multidisciplinare dedicata alla creatività e alla partecipazione.
La manifestazione nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro tra musica, arte contemporanea e giovani realtà creative del territorio, mettendo in relazione linguaggi artistici differenti e offrendo ad artisti e musicisti la possibilità di esprimersi e confrontarsi direttamente con il pubblico.
Il programma coinvolgerà diverse forme di espressione. Sul fronte musicale sono previsti live e dj set con Fabergè, LUIH, GIUS + Live Band, RAINY DAYS e Il Flaco Scivola. La danza sarà invece rappresentata da Alice D’Orio, protagonista di due performance.
Ampio spazio sarà riservato anche alle arti visive. Durante l’intera giornata sarà possibile visitare la mostra “Wrong Way” di Alvaro Lopez, mentre Karoly e Mister Frenki saranno impegnati in una sessione di live writing. Non mancherà inoltre un momento dedicato all’artigianato artistico con Maledicola, che proporrà un'area dedicata alla serigrafia, con telai, stampe e una dimostrazione dal vivo del processo di stampa artigianale.
A ideare, sviluppare e coordinare il progetto è stato Enrico Pomi, che ha curato l’organizzazione generale, il programma, la selezione e il coordinamento degli artisti, oltre agli aspetti della comunicazione e alla parte tecnica e logistica. Alla realizzazione dell’iniziativa ha collaborato Giulio Di Francesco, con un supporto alle attività organizzative e operative.
A sottolineare il valore dell’appuntamento e, più in generale, il ruolo delle associazioni nella vita della comunità è il vicesindaco Daniele Martino, con delega ai Rapporti con le Associazioni. «Siamo favorevoli alle iniziative che testimoniano la vitalità e la propositività delle associazioni che ad Andora propongono eventi a favore della collettività – sottolinea Martino -. È importante che possano mettere a frutto contatti, esperienze e competenze, trasformandoli in occasioni di incontro e di crescita culturale. Il Comune intende favorire questo percorso, sostenendo le realtà che contribuiscono con le loro idee e i loro progetti alla vita della comunità».
ONDA non vuole però essere un appuntamento isolato. La manifestazione rappresenta infatti il primo passo di un percorso più ampio promosso da Anamnesy, che proseguirà nel corso dell’anno con nuove iniziative dedicate alla musica e alle arti visive.
Tra i progetti previsti figurano live session, presentazioni di release, mostre, laboratori e momenti formativi, con l’obiettivo di costruire progressivamente una piattaforma capace di mettere in relazione artisti, pubblico, associazioni e nuove realtà creative.
L’ambizione è quindi quella di trasformare ONDA in un punto di partenza per un percorso culturale più ampio, contribuendo alla crescita dell’offerta di Andora e creando nuove occasioni di partecipazione, confronto e condivisione attraverso l’arte e la musica.














