Il Comitato Difesa Cebano (Co.Di.Ce.) continua a promuovere la mobilitazione per il riconoscimento dell’Ospedale di Ceva quale centro per le emergenze.
In programma c'è un incontro dal titolo “La medicina d’urgenza sul territorio: l’importanza del Pronto Soccorso di Ceva” per parlare approfonditamente dell'argomento direttamente con la popolazione. L'appuntamento è per venerdì 16 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Consigliare del Comune di Millesimo, organizzato insieme alla Croce Bianca di Ceva, la Croce Rossa di Millesimo, il Comitato Disabili Ceva e col patrocinio del Comune di Millesimo.
"Il luogo è una scelta non casuale - spiegano dal comitato - con la quale vogliamo mettere in evidenza l’importanza dell’Ospedale di Ceva, che è punto di riferimento non solo per la città dove è situato ma per tutte le zone limitrofe, anche al di là del confine regionale".
Interverranno Davide Prato, Presidente Co.Di.Ce., Ezio Ferrari, Presidente Croce Rossa Millesimo, Gabriele Baldi, Medico Anestesista, Filippo Dapino, Presidente Croce Bianca Ceva e Vittorio Gola, Presidente Comitato Disabili Ceva.
Sono invitati tutti gli amministratori locali, tutti i rappresentanti politici e tutta la cittadinanza.
"Abbiamo accolto con favore la notizia dell’apertura dell’ambulatorio di Ortopedia, a cui si accompagna l’annuncio della possibilità di svolgere a Ceva interventi ortopedici a bassa complessità - la dichiarazione del comitato - Al tempo stesso, però, non possiamo tacere sugli aspetti critici: ad esempio, occorre dare piena operatività al cosiddetto “Ospedale di Comunità”, alla cui attuazione sono state dedicate ingenti risorse; il 118 della Val Tanaro ha subito un forte ridimensionamento e poi non mancano i disagi in quelli che, a prima vista, possono sembrare servizi di secondo piano, ma che invece incidono direttamente - e significativamente - sulla vita delle persone".
Il riferimento è alla recente segnalazione relativa alla lunga attesa - oltre sette ore - che familiari, amici e conoscenti hanno dovuto subire per poter accedere alla sala mortuaria dell’Ospedale di Ceva.
"Restiamo tuttora convinti della necessità di un cambio di rotta - concludono - che metta al centro dell’attenzione la gestione delle emergenze, assegnando all’Ospedale di Ceva un ruolo più significativo. A questo riguardo, confermiamo la nostra richiesta di tornare all’apertura H24 del Pronto Soccorso e chiediamo che il protocollo d’intesa dello scorso 11 febbraio tra Regione Liguria e Regione Piemonte - da noi proposto - trovi rapida attuazione, innanzitutto per ciò che concerne le acuzie".















