"La carità, la più grande delle virtù". È questo il tema scelto per la nona edizione del Premio Alessandro Coretti, la rassegna artistica organizzata in memoria del priore emerito, docente e appassionato d’arte, diventata negli anni un appuntamento tradizionale per la città.
Il concorso è aperto ad artisti e artiste che potranno presentare dipinti realizzati con qualsiasi tecnica, compresa l’arte digitale, senza limiti di dimensione, oltre a disegni, ceramiche, sculture e intagli. Non sono invece ammesse fotografie, alle quali sarà dedicato prossimamente un concorso specifico.
A dirigere e curare anche questa edizione sarà il dottor Felicino Vaniglia, priore della Confraternita dei Santi Agostino e Monica, con sede nella chiesa di Santa Lucia a Savona.
Le opere dovranno essere presentate entro le 18 di giovedì 8 ottobre e saranno esposte dal 9 al 16 ottobre, dalle 16 alle 18, compresa domenica 11. Saranno i visitatori stessi a contribuire alla scelta del vincitore attraverso il voto popolare. Accanto alla giuria del pubblico si esprimerà una giuria tecnica composta da cinque esperti, chiamata a individuare l’opera ritenuta più significativa sia per la qualità artistica e della realizzazione, sia per i valori e i contenuti espressi.
La premiazione è prevista per il pomeriggio di sabato 17 ottobre, al termine della tradizionale Messa degli Artisti, in programma alle 16.
Le iscrizioni sono già in corso e, spiega Vaniglia, stanno registrando una partecipazione significativa. Per la sezione Adulti sono attese 25-30 opere, mentre è prevista anche una sezione Giovani, riservata agli studenti delle scuole medie.
"Le iscrizioni proseguono a spron battuto, segno evidente del successo che riscuote l’iniziativa", sottolinea il priore. Il tema scelto, aggiunge, invita gli artisti a confrontarsi con "la Carità, la più grande delle tre virtù teologali", intesa come la virtù attraverso la quale l’uomo ama Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stesso per amore di Dio.
Il Premio Coretti, sostenuto anche dal patrocinio della Diocesi di Savona-Noli e de L’Eco di Savona, non è soltanto una competizione artistica. È anche un'occasione per riscoprire la chiesa di Santa Lucia e il suo patrimonio, in un luogo affacciato sul mare e profondamente legato alla storia religiosa e culturale savonese.
"Vi invitiamo a visitare, nelle giornate messe a calendario, non solo la mostra ma anche le tante bellezze custodite all’interno di un eremo di cristianità così simbolico quale è la nostra cappelletta a picco sul mare, già Siracusa del Chiabrera", è l'invito di Vaniglia.
Per consegnare le opere è possibile concordare telefonicamente le modalità, anche con la possibilità del ritiro a domicilio, al numero 347 9003209. In alternativa, sarà possibile recarsi alla chiesa di Santa Lucia dalle 17 alle 18 nei giorni di lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 ottobre. Nelle stesse giornate sarà disponibile anche il modulo di partecipazione.
Gli organizzatori invitano infine a diffondere l'iniziativa tra artisti, appassionati e amici interessati. Sarà inoltre possibile lasciare un'offerta libera, destinata al mantenimento della chiesetta e a scopi benefici.














