Un supporto concreto per alleggerire il bilancio familiare e garantire a tutti il diritto allo studio. A Finale Ligure il Comune ha aperto i termini per presentare le richieste per le borse di studio destinate agli studenti delle scuole statali e paritarie, attraverso un'iniziativa che si muove su due binari paralleli: il rimborso per le spese di iscrizione e frequenza e quello per l'acquisto dei libri di testo.
La prima misura, curata dall'agenzia regionale Aliseo, punta a rimborsare le spese di frequenza affrontate durante l'anno scolastico 2025/2026. L'assegno varia in base al grado di istruzione: il tetto massimo è di 600 euro per gli alunni delle scuole elementari, sale a 800 euro per le scuole medie e arriva a 1.100 euro per i ragazzi delle scuole superiori. Per ottenere questo contributo l'iter è interamente digitale: bisogna collegarsi allo "Sportello scolastico" sul sito dell'agenzia e accedere utilizzando lo Spid (di livello 2) oppure la Carta d'Identità Elettronica. C'è tempo fino a mezzogiorno del 30 novembre 2026, con le procedure telematiche già attive dal 28 settembre.
Il secondo capitolo di aiuti riguarda invece l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico in corso, il 2026/2027. In questo caso la procedura è più tradizionale: i moduli per presentare la domanda vanno compilati e consegnati esclusivamente in formato cartaceo presso gli uffici di segreteria della scuola frequentata dallo studente. Anche per questa agevolazione la data da segnare in rosso sul calendario è il 30 novembre 2026.
Per accedere a entrambi i benefici il valore Isee 2026 non deve superare la soglia dei 50.000 euro. Questo limite, tuttavia, prevede degli "sconti" pensati appositamente per venire incontro alle famiglie numerose o con fragilità.
Nello specifico, al valore Isee originario vengono applicate queste riduzioni: vengono sottratti 4.000 euro per ogni persona con disabilità riconosciuta a carico del nucleo familiare; si scalano 3.000 euro se in famiglia è presente un altro figlio a carico oltre allo studente che fa richiesta; la riduzione sale a 7.000 euro se i figli a carico in più sono due; lo sconto arriva a ben 11.000 euro per le famiglie con tre o più figli a carico oltre al beneficiario.














