Una riapertura su più giornate con un palinsesto che prevede il primo giorno (venerdì 9 ottobre), la presentazione live dedicata a Savona secondo il format della trasmissione Almanacco di Bellezza di Sky Classica, il secondo giorno (sabato 10 ottobre) il taglio del nastro e l’apertura al pubblico del Complesso con le visite guidate dai volontari del FAI nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno che proseguiranno anche domenica 11 ottobre (terzo giorno). Il San Giacomo rinasce e l’Amministrazione Comunale per questo grande evento ha predisposto una serie di appuntamenti. La Preview. Venerdì 9 settembre dalle ore 11.30 è fissato un evento a inviti - rivolto ad Autorità e associazioni culturali che si occupano della divulgazione e dello studio della storia della città - per i limiti di capienza imposti da ragioni di sicurezza.
In questo contesto, dopo la visita del complesso, i due conduttori della trasmissione Almanacco di Bellezza, Piero Maranghi e Leonardo Piccinini “almanaccano” su Savona e sul Complesso del San Giacomo e annunciano in anteprima la puntata speciale che Sky Classica dedica alla città, in occasione della riapertura dell’ex convento. La trasmissione - resa possibile grazie al contribuito di Ponte Ter Spa e Saar DP Green Spa - andrà poi in onda su Sky Classica (sky, Canale 121) e IlSole24OreTV. La troupe di Sky sarà in città già da giovedì 8 settembre per effettuare le riprese tra Priamar, Palazzo della Rovere e passeggiata Leon Pancaldo che costituiranno il racconto per immagini di Savona insieme con le immagini del San Giacomo restaurato.
L’inaugurazione sarà, invece, sabato mattina alle ore 9, con il taglio del nastro ufficiale e, a seguire, le visite al Complesso aperte al pubblico, guidate dai volontari del FAI. Le visite saranno svolte a gruppi a partire dalle ore 10 fino alle ore 17 e proseguiranno domenica 11 con gli stessi orari.
“E’ una grande emozione - dice Marco Russo, sindaco di Savona - Dopo un lungo e complesso lavoro che ha consentito anche di far emergere bellezze inaspettate, il complesso del San Giacomo torna a essere patrimonio della città. E’ un ulteriore tassello, molto pregiato, del mosaico di Savona 2027 portato avanti in questi anni e inserito nel progetto di candidatura di Capitale Italiana della Cultura. Da oggi il San Giacomo, e tra breve anche Palazzo della Rovere, accompagneranno Savona nelle nuove rotte per la Cultura. Grazie agli Amici del San Giacomo e a tutti i savonesi che hanno creduto nel recupero di questo complesso, anche quando sembrava impossibile”.
“E’ stato un lavoro complesso che ha coinvolto tante persone e che si è sviluppato fianco a fianco con la Soprintendenza - è il commento dell’Assessore alla Rigenerazione Urbana Ilaria Becco - Ha avuto tempi molto stretti, viste le scadenze imposte dal PNRR e tenuto conto che siamo partiti dalla fase della progettazione. E’ stato un percorso bellissimo, che in ogni visita di cantiere ha riservato nuove sorprese e che oggi ci consente di rivivere lo spazio originario della chiesa, del coro e dell’abside con gli incredibili affreschi. Il finanziamento non era sufficiente per il restauro complessivo, ma stiamo già lavorando alla progettazione di un secondo lotto che ci possa consentire di completare i lavori”.
“In città - è infine il commento dell’Assessore alla Cultura, Nicoletta Negro - abbiamo associazioni che si occupano da tanti anni della ricerca e della divulgazione della storia della nostra città. Insieme a loro costruiremo un calendario condiviso per far sì che il San Giacomo sia conosciuto, prima di tutto dai cittadini per poi arrivare anche ai turisti. Questo calendario prevederà alcune aperture straordinarie dedicate alle scuole che ne faranno richiesta, perché vogliamo che la città sia consapevole del tesoro che abbiamo finalmente svelato. Vista la grande attesa che caratterizza questa riapertura, abbiamo voluto dividere in più giornate l’inaugurazione, per permettere al maggior numero di persone possibile di fruire dell’ex convento rigenerato che, dopo una fase transitoria dedicata alle visite guidate, ospiterà stabilmente eventi di musica, teatro, danza. Il fatto che Sky abbia accettato di dedicare una puntata alla nostra città, dà il segno di come Savona, da un punto di vista reputazionale, sia cresciuta e si sia posizionata fra le città più interessanti da conoscere nel panorama italiano. Fino a pochi anni fa tutto questo sembrava impossibile”.














