Un nuovo modello di welfare di comunità, costruito mettendo in rete associazioni, istituzioni, professionisti e cittadini. È l'obiettivo del progetto C.A.R.E. – Comunità, Anziani, Reti, Empowerment, che prende il via ad Albissola Marina con un percorso rivolto in particolare al sostegno delle persone anziane e delle loro famiglie.
Il progetto, che vede come capofila AVIS Comunale delle Albisole, coinvolge le associazioni di volontariato del territorio, il Comune e ASL2, con l'obiettivo di rafforzare i servizi e le relazioni di prossimità e migliorare la qualità della vita delle persone anziane.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 12, nella sede dell'Avis Comunale delle Albisole, in via Repetto 76 ad Albissola Marina. Al centro dell'incontro ci sarà la Teoria del Cambiamento, con un appuntamento curato da Deborah Erminio.
Il percorso formativo proseguirà poi per tutto il mese di ottobre e novembre, affrontando diversi aspetti legati al volontariato e al welfare di comunità.
Uno degli assi principali del progetto è quello della domiciliarità. I volontari di AVIS e Avissole saranno impegnati nell'assistenza domiciliare leggera, attraverso attività come compagnia, accompagnamenti, commissioni e momenti di sollievo per i caregiver. Il loro lavoro sarà affiancato da un'équipe di professionisti e sviluppato in raccordo con i Servizi Sociali. Tra le possibili evoluzioni del progetto c'è anche l'introduzione della consegna dei pasti a domicilio.
Altro elemento centrale sarà il dialogo tra generazioni. Il progetto prevede laboratori di musica, teatro, arte e ortoterapia capaci di coinvolgere anziani e bambini, oltre ad attività all'interno della Casa di Riposo. È prevista anche una raccolta delle memorie del territorio, che verranno successivamente valorizzate attraverso la realizzazione di un video e di una mostra.
C.A.R.E. punta inoltre a consolidare le reti territoriali, attraverso un percorso formativo comune rivolto ai volontari e aperto anche ai dipendenti comunali. Il programma comprende incontri pubblici rivolti alla cittadinanza e la costruzione di un sistema condiviso di coordinamento e valutazione, con l'ambizione di mettere a punto un modello che possa essere successivamente replicato anche nei Comuni vicini.
Il calendario formativo entrerà nel vivo proprio con l'incontro di venerdì 16 ottobre. Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30, con Davide Alberti e il tema “Vicino all'anziano: riconoscere i segnali, costruire la relazione, conoscere i propri limiti”.
Mercoledì 28 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30, Diego Zunino parlerà invece di “Innovare con metodo: design thinking per il volontariato”. Si proseguirà venerdì 6 novembre, sempre dalle 15.30 alle 18.30, con Gabriele Marino e l'incontro dedicato a “Il volontario tutelato: responsabilità, assicurazioni e privacy nel lavoro con le persone fragili”.
Gli ultimi due appuntamenti saranno dedicati al welfare di comunità e alla collaborazione tra realtà del territorio. Venerdì 13 novembre, dalle 9 alle 12, Federico Manfredda e Alberto Servetto affronteranno il tema “Welfare di comunità: costruire il bene comune insieme”. Infine, venerdì 20 novembre, sempre dalle 9 alle 12, sarà la volta di “Reti, alleanze e strumenti: coprogrammare e coprogettare nel Terzo Settore”, ancora a cura di Manfredda e Servetto.
Le lezioni si svolgeranno in presenza nella sede dell'Avis Comunale delle Albisole. La scelta è legata anche alla natura laboratoriale di alcune attività, che richiedono il confronto diretto e il lavoro in gruppo. Gli incontri saranno comunque videoregistrati e successivamente rielaborati in post-produzione, così da poter essere messi a disposizione anche in modalità asincrona di chiunque sia interessato.
Il progetto C.A.R.E. è sostenuto dalla Fondazione A. De Mari, nell'ambito del Bando De Mari Senior 2026, e da CSV Polis, che lo propone anche tra le proprie occasioni di formazione rivolte ai cittadini.
L'obiettivo, quindi, va oltre la semplice organizzazione di un percorso formativo: costruire una rete stabile attorno alle persone anziane, valorizzando il ruolo del volontariato e creando una collaborazione più stretta tra associazioni, istituzioni, professionisti e comunità locale.














