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In Breve

SALUTE | 29 settembre 2010, 13:50

Savona: il Priamar accoglie il “48° Congresso nazionale società italiana di chirurgia della mano”

In città per tre giorni complessivamente oltre 400 specialisti tra medici, fisioterapisti, infermieri, personale di staff e tecnico nonché esponenti delle industrie farmaceutiche e biomedicali

Savona: il Priamar accoglie il “48° Congresso nazionale società italiana di chirurgia della mano”

Oggi è partito a Savona il “48° Congresso nazionale società italiana di chirurgia della mano”. A mezzogiorno nella Fortezza del Priamar presso il Palazzo della Sibilla il  professor Mario Igor Rossello, presidente del Congresso e della Società Italiana di Chirurgia della Mano, ha presentato uno dei più importanti avvenimenti medico - scientifici del panorama nazionale del 2010. “Questa è un’iniziativa di successo se contiamo i 400 iscritti tra medici, fisioterapisti, infermieri, personale si staff e tecnico nonchè esponenti delle industri farmaceutiche e biomedicali che prenderanno parte a questo convegno senza contare le presenze dall’estero ad esempio venerdì saranno presenti specialisti inglesi e scambieremo opinioni sulla chirurgia articolare della mano. – ha esordito il professor Mario Igor Rossello – Questo evento è importante non solo per i congressisti ma anche per tutti gli eventi collaterali che sono stati realizzati e che sono a disposizione di tutta la cittadinanza come la mostra curata dal prof. Mantero  “Icone orientali dal XVII al XX secolo” raffiguranti la Grande Madre della Tre Mani” presso la locale Pinacoteca. Questi convegni sono importanti perchè non si parleremo solo dei successi ma affronteremo anche gli insuccessi per capire come poterci muovere in futuro”. “Il legame arte è chirurgia è molto stretto infatti queste due arti sono unite dalla mano che è il nostro oggetto di studio – ha proseguito Rossello – Noi trattiamo con i pazienti, non solo con la sua mano e siamo inseriti in un contesto sociale e non dobbiamo dimenticarci mai di essere uomini che si prendono cura di altri uomini”.

Un ringraziamento è andato al Comune che ha permesso questa iniziativa e che ha fornito gli splendidi scenari del Priamar per il convegno e a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questa grande evento per la città savonese. Massimo Ceruso, presidente della Società Europea di Chirurgia della Mano di Firenze presente alla conferenza di presentazione ha dichiarato “Mantero e Rossello hanno scritto la storia e Mantero è stato un vero e proprio pioniere in questo campo e continua ad esserlo infatti il suo nome è conosciuto internazionalmente come maestro di indiscussa scienza, tecnica e di grande professionalità e umanità”. “Da quando mi sono laureato nel 1954 in Chirurgia generale la mano è sempre stata il mio passatempo preferito, la mano è un bene universale che ha reso l’uomo quello che è gli permettendogli di creare opere  straordinarie- ha spiegato il prof. Mantero – Ho deciso di curare la nostra sulle icone orientali perchè sono stato incuriosito dalla presenza in queste rappresentazioni di icone con tre mani legate ad una storia con protagonista Giovanni di Damasco che punito per aver rappresentato un’immagine sacra fu costretto all’amputazione di una mano ma grazie alla sue preghiere all’icona, la sua mano magicamente ricomparve e per ringraziare la madonna di questo miracolo disegnò una terza mano completa di braccio e come lui molti seguirono questo esempio”.  Una storia affascinante per dimostrare come questo arto da sempre abbia suscitato interesse e  sia stato da sempre fonte di studi.  

gemma siri

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