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Savona | mercoledì 01 febbraio 2012, 18:27

Nuovofilmstudio, info sulle prime visioni

Continuano questo fine settimana le proiezioni di "The Iron Lady" di Phyllida Lloyd, film biografico sulla vita dell'ex Primo Ministro britannico Margaret Thatcher, interpretata alla perfezione da Meryl Streep, vincitrice del Golden Globe 2012 come "migliore attrice in un film drammatico" per questa sua straordinaria performance.

In programmazione la prossima settimana, martedì 7 e mercoledì 8 febbraio, "Faust" di Aleksandr Sokurov, film vincitore del Leone d'oro al Festival di Venezia 2011.

Giovedì 9 febbraio, alle ore 17.00, la nostra associazione presenta l'edizione 2012 di MeloAscolto, una formula nuova per accostarsi al mondo della musica divertendosi, che nel 2011 ha riscosso l'apprezzamento del pubblico. Terzo appuntamento: "La coscienza dell'avanguardia. Formidabile quella scuola!", a cura di Emanuela Ersilia Abbadessa.

Venerdì 3 febbraio (20.30 - 22.30)
Sabato 4 febbraio (17.30 - 20.30 - 22.30)
Domenica 5 febbraio (15.30 - 17.30 - 20.30 - 22.30)
Lunedì 6 febbraio (15.30 - 20.30 - 22.30)

Golden Globe 2012 a Meryl Streep come migliore attrice in un film drammatico

The Iron Lady

di Phyllida Lloyd
Gran Bretagna 2011, 105'
con Meryl Streep, Jim Broadbent

Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, ormai ottantenne, fa colazione nella sua casa in Chester Square, a Londra. Malgrado suo marito Denis sia morto da diversi anni, la decisione di sgombrare finalmente il suo guardaroba risveglia in lei un'enorme ondata di ricordi...
La dama di ferro. Così veniva chiamata Margaret Thatcher durante il suo mandato come primo ministro del Regno Unito. Prima (e unica) donna a occupare questa carica nel paese, vincendo ben tre elezioni consecutive, dal 1979 al 1990, la Thatcher era conosciuta per mettere in discussione l'indiscutibile. Chi, se non Meryl Streep, avrebbe potuto interpretarla con maggiore pertinenza? La sua è una performance di proporzioni imponenti che fissa un nuovo punto di riferimento per la recitazione. E il fatto che sia un'americana a dare volto, voce e postura all'autoritario ex primo ministro britannico ha poca importanza; persino gli inglesi hanno accettato la scommessa della regista Phyllida Lloyd che l'ha voluta al suo fianco. C'è chi teme che il percorso narrativo trascuri la rabbia del popolo per quello che la Thatcher stava facendo in Gran Bretagna (soprattutto considerando quanto gli esperti di finanza abbiano collegato le politiche dell'epoca con l'attuale crisi economica), in favore di uno sguardo rivolto a una donna di indubbio successo, una figura iconica della storia politica europea. Ma "The Iron Lady" è in primo luogo un film sul potere e sul prezzo personale che viene pagato per esso.

http://www.nuovofilmstudio.it/scheda013.html


Programmazione iniziative e seconde visioni:

Martedì 7 febbraio (15.30 - 21.15)
Mercoledì 8 febbraio (21.15)

Leone d'oro al Festival di Venezia 2011

Faust

di Aleksandr Sokurov
Russia 2010, 134'
con Johannes Zeiler, Anton Adasinsky

Faust è un pensatore, un trasmettitore di parole, un cospiratore, un sognatore. Un uomo anonimo guidato da istinti semplici: fame, avidità, lussuria. Una creatura infelice e perseguitata che lancia una sfida al Faust di Goethe. Perché rimanere nel presente se si può andare oltre?
Una delle più grandi ovvietà che si possano dire sul "Faust" di Sokurov, vincitore del Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, è che non è un film per tutti. Ma è anche una verità. "Faust" è un film che chiede molto allo spettatore. L'esperienza inconscia prima ancora che razionale è forse la modalità più semplice per affrontare l'opera e i suoi personaggi, che promettono di essere padroni del proprio destino mentre si riducono a schiacciarsi l'uno con l'altro. Il film non è una vera e propria trasposizione dell'opera di Goethe, ma una trattazione filosofica sulle ambizioni di un essere umano, in un contesto in cui tutto sembra caratterizzato dal disfacimento. Non c'è dubbio che per il regista russo l'impianto visivo sia di principale importanza: già nella scelta del formato è l'immagine pura, al tempo stesso meravigliosamente pittorica e sperimentale, antica e moderna come la storia che racconta, a imporsi come il filtro attraverso cui osservare il mondo. "Faust" è un'esperienza ipnotica che lascia una forte traccia del suo passaggio, uno spettacolo di quelli che ripaga l'impegno che domanda.

http://www.nuovofilmstudio.it/scheda005.html


Giovedì 9 febbraio (17.00) ingresso libero

Nuovofilmstudio presenta

MeloAscolto - Il fascino discreto della modernità

Anche per il 2012 Nuovofilmstudio propone MeloAscolto, un'iniziativa, nata quasi per caso già nel 2009, ma che nel 2011 ha riscosso l'apprezzamento del pubblico. Come per lo scorso anno, ad animare gli incontri musicali saranno Emanuela E. Abbadessa e Stefano A. E. Leoni. Dopo aver offerto una panoramica della storia della musica occidentale con simpatiche "puntate" monografiche su Don Giovanni, Aida e altri temi legati al mondo dell'opera, per la nuova edizione di MeloAscolto, Abbadessa e Leoni proporranno un viaggio nella modernità a partire dalle sue premesse insite nell'ultimo romanticismo, fino ad arrivare alle posizioni delle Avanguardie. Tutti gli incontri si svolgeranno di giovedì, dalle 17, al Nuovofilmstudio, saranno a ingresso libero e si avvarranno di proiezioni e schede per poter seguire meglio gli argomenti proposti. MeloAscolto è una formula nuova per accostarsi al mondo della musica, perché no, divertendosi!

Terzo appuntamento:
La coscienza dell'avanguardia. Formidabile quella scuola!
(Emanuela E. Abbadessa)

Emanuela Ersilia Abbadessa, ha insegnato Storia della Musica e Comunicazione Musicale alla Facoltà di Lingue dell'Università di Catania. Dal '90 ricercatrice della Fondazione Bellini, si è occupata della musica del Ventennio e di rapporti tra musica e letteratura. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra cui Aspetti sadiani nella figura di Scarpia, e In the name of the father: a view of the relationship between Mozart and his Super-Ego, as seen throug the (distorting) lens of Don Giovanni. Ha pubblicato per Bonanno Ho un sassolino nella scarpa e, con Silvia Bottaro, I teatri di Renzo Aiolfi. Si occupa delle pubbliche relazioni per l'Orchestra Sinfonica di Savona ed è collaboratrice del quotidiano "La Repubblica" (ed. Palermo).

http://www.nuovofilmstudio.it/schedamelo.html

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